Che bella l'idea di Bookaround, l'app per scambiarsi libri di testo in open source

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Photo credit: Hany Rizk / EyeEm - Getty Images
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Sono i primi mesi di pandemia ed Emilio Dalla Torre, studente ventenne al primo anno di Ingegneria fisica, si accorge che qualcosa nel meccanismo virtuoso di prestiti e scambi di libri tra compagni universitari si è inceppato. Molti suoi coetanei si trovano in difficoltà economica e non riescono più a sostenere i costi elevati dei testi che, in alcuni casi, possono arrivare fino a 100-120 euro per volta. Gli stessi annunci in bacheca di libri usati, d'altro canto, sono caduti sotto il peso del distanziamento sociale. Parlandone con la madre Daniela Bertola, che insieme al marito gestisce un noto negozio di abbigliamento sportivo a Mestre, quasi per caso ha l'idea di lanciare Bookaround, un'app per lo scambio di libri di testo open source e senza scopo di lucro.

Photo credit: Danilova Liliia lilechik - Getty Images
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"Emilio mi raccontava che con qualche compagno di corso ci si prestava i testi per dare una mano. Sono spesso testi molto recenti e anche difficili da trovare – spiega Daniela dalle colonne del Corriere del Veneto –. Io ho gli ho detto che ai miei tempi l’usato resisteva, ci aiutava un sacco e anche nelle biblioteche qualcosa si trovava. Oggi non più. L’idea di una piattaforma è stata sua". Così madre e figlio si sono messi a lavorare all’idea di una mappatura geografica dei libri offerti e cercati, e il resto è venuto da sé. È stato sufficiente infatti mettere in contatto domanda e offerta attraverso il codice Isbn, quello identificativo dei volumi, per rendere subito rintracciabile un libro.

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Progettata da Emilio e disegnata dalla madre Daniela, Bookaround è un'app semplice e intuitiva scaricabile sia sui dispositivi Android che Apple e che non richiede alcuna registrazione. L'unico dato da inserire è il numero di telefono, che naturalmente non viene ceduto a terzi e che serve solo per mettere in contatto gli utenti a costo zero. "Per rendere più semplice il processo – continua Daniela – abbiamo pensato che inquadrando il codice Isbn del volume si potesse creare direttamente l’annuncio, è così è stato. Si inquadra il codice del libro con la fotocamera e si creano tutti i dati necessari: copertina, titolo e autore, e si finisce sulla mappa che segnala il venditore o l’acquirente più vicino. Se l’Isbn non è sufficientemente aggiornato perché il libro non è recentissimo o è troppo recente lo si può caricare manualmente". E assicura: "La piattaforma sarà sempre libera ed accessibile ad altri programmatori" e, soprattutto, gratuita per tutti. Finalmente una buona notizia!