Che cos'è il fenomeno Mariko Aoki?

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Il fenomeno Mariko Aoki è ancora poco conosciuto in Italia e, come si può facilmente intuire dal nome, vede la sua origine in Giappone. Esso consiste nella necessità di defecare dopo essere entrati in una libreria. Non vi è ancora una reale spiegazione al nesso libri e bisogno di andare in bagno. Come informa il blog Wellen Theorie, il nome prende spunto da Mariko Aoki, una donna che nel 1985 descrisse in un articolo pubblicato su una rivista letteraria la strana necessità di andare in bagno dopo che entrava in un negozio di libri. Di conseguenza giunsero numerose lettere di lettori che condividevano la stessa esperienza di Mariko.

Fenomeno Mariko Aoki: da cosa è causato?

Il fenomeno Mariko Aoki non ha ancora una spiegazione logica. Un’ipotesi è che l’odore della carta e dell’inchiostro abbia effetti lassativi, oppure il bisogno di andare in bagno potrebbe essere causato dalla postura che si assume mentre si guardano i libri. Un’altra teoria è che camminare guardando libri possa dare un effetto rilassante stimolando la defecazione.

Spesso viene bollata come leggenda metropolitana

Come spiega Upwiki.one il collegamento tra la visita a una libreria e la necessità di andare in bagno è spesso visto come una mera leggenda metropolitana. Tuttavia, numerosi esperti sono intervenuti sull’argomento, riconoscendolo come reale nella seconda metà degli anni ’90. Molto discusso nei programmi televisivi nipponici di quel periodo, la conoscenza del fenomeno Mariko Aoki è stata favorita negli anni 2000 grazie a Internet.

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