Che fine ha fatto Renzo Bossi? Ecco cosa fa oggi “Il Trota”

Renzo Bossi, nasce a Varese l’8 settembre 1988 da papà Umberto, fondatore della Lega Nord e da mamma Manuela Marrone, co-fondatrice della Lega Lombarda.

Ha due fratelli minori, Roberto Libertà ed Eridano Sirio. Da molti è conosciuto anche come “Il Trota”, nomignolo dato dal padre nel 2008, in risposta a chi gli chiedeva se fosse il suo “delfino”.

Percorso turbolento quello dell’istruzione per Renzo, che riesce a diplomarsi solo a 23 anni, dopo essere stato respinto per 3 volte. Si appassiona alla politica sin dall’adolescenza, accompagnando il padre Umberto a comizi e manifestazioni della Lega. Nel 2004, a seguito della malattia del padre, aumenta il suo impegno nel partito e cinque anni dopo, nel 2009, diventa membro dell'Osservatorio della Lega Nord sulla trasparenza e l'efficacia del sistema fieristico lombardo e consegue il tesseramento come socio ordinario militante della Lega Nord.

Un anno più tardi viene eletto al Consiglio Regionale della Lombardia con 12.893 preferenze ed entra a far parte della Commissione Programmazione e Bilancio e della Commissione Affari Istituzionali. Colpito da una questione giudiziaria legata al partito, Renzo Bossi si dimette da consigliere regionale della Lombardia ed esce definitivamente dalla scena politica. Oggi è agricoltore insieme al fratello Roberto con cui condivide l’azienda agricola Tera Nostra. Tra le sue passioni, come si apprende dal profilo instagram, gli animali, il tiro con l’arco, il tennis e i viaggi.

Ha un cane da pastore nero e bianco di nome Artù a cui è molto legato.