A che mese il neonato comincia a vedere?

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vista bebè
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A pochi minuti dal parto, tutti i neogenitori si chiedono in che modo e cosa vedano i neonati. Questa è una delle tante domande a cui non è sempre facile dare una risposta. C’è chi dice che i bambini appena nati non vedono fino ai tre mesi di vita, chi afferma che distinguono solo le ombre: qual è la verità? Neonati, quando iniziano a vedere? Cerchiamo di capire bene come funziona lo sviluppo della vista dei neonati.

Neonati: quando iniziano a vedere

La vista del neonato è un tema molto interessante, soprattutto per i genitori che osservano il piccolo e cercano di capire cosa veda, senta o pensi. Durante i nove mesi di gravidanza gli occhi si formano presto, ma il bambino li apre solo durante il terzo trimestre, verso il settimo mese. Dentro il pancione della mamma riesce a percepire la luce che filtra ma, una volta nato, la vista è l’ultimo senso che si sviluppa. Neonati, quando iniziano a vedere? Lo sviluppo della vista mese per mese.

Primo mese

Il primo mese di vita è estremamente delicato e complesso: il piccolo ci vede ma è miope. Cosa significa? Il neonato è in grado di mettere a fuoco solo una distanza massima di pochi centimetri, come per esempio il viso della mamma quando è attaccato al seno. Inoltre, subito dopo il parto gli occhi risulteranno molto gonfi per la pressione esercitata in precedenza. Giorno dopo giorno, però, il viso si sgonfierà e riuscirà ad aprire meglio gli occhi, di un colore ancora non definito. Lo sguardo potrebbe risultare ancora vacuo e questo è assolutamente normale. Non seguirà oggetti o cose in movimento, ma sarà attratto da fonti luminose.

Secondo e terzo mese

I primi trenta giorni di vita sono una sorta di lungo risveglio del piccolo. Dal secondo mese, invece, prende più confidenza con il mondo che lo circonda. La vista migliora ed è capace di distinguere i colori e mettere meglio a fuoco i volti delle persone.

Durante il terzo mese è in grado di seguire gli oggetti in movimento con una certa attenzione.

Quarto mese

Dal quarto mese di vita il bambino inizia a interagire, acquista consapevolezza del senso di profondità e affina la coordinazione mano-occhio. Si tratta di una fase molto importante e delicata, perché inizierà a giocare e sicuramente le palestrine potrebbero stimolarlo molto.

Sesto mese

Al sesto mese di vita la vista è completamente sviluppata e anche il colore degli occhi dovrebbe essere abbastanza definito. Il bambino è ormai grande e sta imparando a seguire gli oggetti che gli vengono indicati, accompagna lo sguardo con le mani e dimostra interesse per ciò che lo circonda.

Quando fare la prima visita oculistica

Non è sempre facile rendersi conto se il proprio bambino vede bene oppure ha delle difficoltà. A volte infatti, specie durante la prima infanzia, i bambini non sono in grado di comunicare correttamente questo loro disagio. La visita oculistica può ovviare a questo problema, anche in età precocissima. La prima visita oculistica può essere effettuata a qualsiasi età, ma non è davvero il caso di aspettare che si presentino i primi disturbi per effettuarne una. Infatti, è consigliato effettuare la prima visita oculistica durante la prima infanzia. Addirittura è possibile sottoporre senza rischi anche i neonati: la visita oculistica neonatale è indicata soprattutto in quei casi in cui c’è una familiarità per certe patologie. In ogni caso, l’Associazione Internazionale per la Riabilitazione Visiva dell’Infanzia suggerisce una prima visita già a sei mesi.