Checco Zalone: ‘Sono pentito di aver fatto quell’imitazione’. Ecco di chi parla


Checco Zalone ha imitato tante persone nella sua vita, ma ce n’è una che, se potesse tornare indietro, non imiterebbe più. Di chi si tratta? Lo ha raccontato durante un’intervista a ‘La Stampa’.
Checco, che sta per iniziare il suo nuovo tour teatrale, non imiterebbe più Michele Misseri, una delle persone coinvolte nell’omicidio di Sarah Scazzi ad Avetrana. Una vicenda di cronaca nera che ha sconvolto l’Italia più di 10 anni fa. Quando gli è stato chiesto se c’è un’imitazione che non rifarebbe, il comico 45enne ha replicato: “Quella di Michele Misseri tanti anni fa. Era eccessiva. Dopo ho imparato a limitarmi, a trovare una linea di confine tra ciò che è simpatico e ciò che è inopportuno”.
Parlando della ricchezza accumualta in questi anni, Checco ha poi detto: “L'unico bene di lusso che ho è un pianoforte Fazioli. Mi hanno detto che lo abbiamo solo io e Pippo Baudo. E con questo show avrei potuto guadagnarci di più”.
In che senso? “Ho scelto i teatri invece dei palazzetti, è stata una volontà che Lucio Presta ha rispettato: volevo stare più vicino al pubblico, nei palazzetti gli spettatori ti vedono su uno schermo”, ha proseguito.