Chi è Milena Smit, la nuova giovane musa di Pedro Almodovar (che fino a poco tempo fa era cameriera)

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Photo credit: Pablo Cuadra - Getty Images
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La vedremo prestissimo al 78 Festival del Cinema di Venezia dove, insieme a tutto il cast di Madres Paralelas e al regista Pedro Almodovar, Milena Smit inaugurerà la kermesse. Ventiquattro anni e un sogno nel cassetto che in quello spazietto buio c'è rimasto molto a lungo, per poi uscirne quasi per caso. La storia di Milena Smit e di come è stata scoperta per puro caso, finendo poi per diventare la nuova musa di Pedro Almodovar ha dell'incredibile, tanto che potrebbe fare da trama a una delle prossime storie su pellicola del regista.

Milena Smit nasce a Elche, nella comunità autonoma valenciana, da madre spagnola e padre olandese che in eredità le lascia due occhi verdi capaci di stregare. A 15 anni Milena intraprende il suo primo lavoro da modella e capisce che il suo posto è davanti alla telecamera. Così inizia a studiare come attrice e, trasferitasi a Madrid, si forma alla scuola di recitazione Cristina Rota, la stessa che ha frequentato Penélope Cruz. Negli anni successivi Milena compare in alcuni cortometraggi e videoclip musicali, ma senza mai fare il grande salto. Nel frattempo infatti salta da un lavoro all'altro per guadagnarsi da vivere: cameriera, commessa, baby sitter, receptionist e addetta alle informazioni in metropolitana.

Un giorno succede per caso che il regista David Vitori si imbatta nel suo profilo Instagram e si renda conto di aver davanti a se una stella. Sarà il suo fascino gotico, i suoi tantissimi tatuaggi, il fisico allenato dal surf, i look talvolta chic altri androgini: il regista decide di scritturarla subito. Erano 6 anni che Vitori stava cercando la protagonista per il suo film Non ucciderai e improvvisamente eccola lì, Milena Smit, perfetta per interpretare i panni della femme fatale immaginata da Vitori. L'uscita di Non ucciderai nel 2o20 catapulta Milena Smit in una nuova dimensione e le fa ottenere la nomina come attrice rivelazione ai Goya Awards. Tutti iniziano a tenere gli occhi puntati su di lei, incluso Pedro Almodovar.

In Madres Paralelas, Milena Smit ha il ruolo Ana, una giovane madre poco più che adolescente che rimane inavvertitamente incinta. Insieme a lei, nell'ospedale dove tutte sono ricoverate, altre due madri d'eccezione Penelope Cruz e Aitana Sánchez-Gijón. Le tre "madri parallele" instaureranno un rapporto profondo all'affacciarsi di una nuova vita. Come ha raccontato lo stesso Almodovar, questo film per lui è un ritorno "all'universo femminile, alla maternità, alla famiglia. Parlo dell'importanza degli antenati e dei discendenti". E se Almodovar ha deciso di scommettere su Milena Smit per il suo ritorno artistico, allora non vediamo l'ora di vederla sul grande schermo anche noi. Intanto la moda ha già cominciato a corteggiarla... Stay tuned.

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