Chi è Mj Rodriguez, la prima donna trans candidata agli Emmy come miglior protagonista drammatica

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Photo credit: Jamie McCarthy - Getty Images
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Non dovrebbe essere un record (almeno, non nel 2021...) ma di fatto lo è: Mj Rodriguez è la prima donna trans al mondo a essere entrata nella cinquina delle migliori protagoniste femminili candidate agli Emmy Awards. Ci sono volute tre stagioni di Pose e una lettera di sollecitazione da parte di Glaad (l'organizzazione no-profit che si occupa di promuovere e garantire un'accurata rappresentazione delle persone LGBTQ+) ma alla fine la nostra ha ottenuto il riconoscimento che meritava. "Mi sento come se avessi spinto a tal punto da aver buttato giù una porta per molte persone, siano esse maschi, femmine, gender fluid, Lgbtq+, non importa" ha commentato l'attrice. Per sapere se riuscirà anche a vincere, rivoluzionando per sempre a storia del premio, dovremo aspettare il 19 settembre, giorno della premiazione. Non sarà facile visto che le sue avversarie sono belle toste: a contendersi la statuetta ci sono le due star di The Crown, Emma Corrin e Olivia Colman; Elisabeth Moss di The Handmaid's Tale; Uzo Aduba, volto di In treatment; e Jurnee Smollett, con Lovecraft Country. Sarà tosta, ma Mj Rodriguez sa il fatto suo.

Photo credit: Kate Green - Getty Images
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Ma chi è MJ (lei ama farsi chiamare così)? Michaela Antonia Jaé Rodriguez, questo il suo nome di battesimo, è nata nel 1991 in America, più precisamente a Newark. Il suo primissimo debutto da attrice è a teatro: nel 2011, recita il ruolo di Angel in Rent. La parte è sufficiente per farsi notare da quelli che contano e così, l'anno seguente, sbarca in un episodio della serie televisiva Nurse Jackie - Terapia d'urto. Si procede così, tra ruoli minori e altri più di spessore, ma sempre in serie di un certo richiamo come Carrie Diaries e, nel 2016, Luke Cage. Nel frattempo si affaccia anche al mondo del cinema: dopo un paio di cortometraggi, la vediamo nel 2019 nel film Adam di Rhys Ernst, e nel 2020 in Disclosure di Sam Feder.

È però con Pose che MJ conquista tutti, diventando un volto noto al grande pubblico: qui interpreta Blanca Evangelista, una donna trans rifiutata dalla propria famiglia e in cerca del proprio posto nel mondo. Il ruolo le è appunto valso la nomination agli Emmy Awards 2021. Tra l'altro l'ultima volta che una latinoamericana aveva ricevuto una nomination come miglior protagonista femminile era il 1975 con Rita Moreno. Dunque, il suo è un doppio record.

Photo credit: Emma McIntyre - Getty Images
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"Rompere le barriere è sempre stato uno dei miei obiettivi. Mi piace rappresentare tante cose: rappresento il desiderio di essere donna, rappresentato il fatto di essere transgender, rappresento, infine, la comunità nera e quella latina", ha commentato in una intervista l'attrice. "Mi sento di poter parlare a tutte queste piccole comunità che compongono la razza umana. L'intersezionalità è tutto e mi sembra di poter davvero parlare a tutti quanti". La sua nomination ha dunque il sapore della rivendicazione sociale, come la stessa MJ conferma: "Mi sembra che questo sia un punto di arrivo e di ripartenza fondamentale. Ci sono tantissime altre persone come me che vogliono semplicemente essere considerate umane. Spero che le persone possano comprendere quanto sia profondo l'amore che ci anima e che noi vogliamo semplicemente esistere alla luce del sole".

Lato gossip, invece, c'è ben poco. MJ è super riservata. Ma contiamo sui paparazzi ora che è diventata così famosa...

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