Chi è Nigo, il nuovo direttore creativo Kenzo (e primo giapponese dopo il grande Kenzo Takada)

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Photo credit: Courtesy @nigo - Instagram
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Lunedì 20 settembre, data ufficiale del passaggio di testimone, una nuova mente artistica andrà a sedersi sulla poltrona dell'ufficio stile. Si chiama Nigo, ed è il nuovo direttore creativo di Kenzo. È giapponese (già conosciuto per aver fondato il brand A Bathing Ape) ed è anche il primo designer di origini nipponiche ad ereditare - per la prima volta nella storia della casa di moda - il lascito culturale del grande fondatore Kenzo Takada (venuto a mancare lo scorso ottobre 2020 per complicazioni dovute al Covid-19). Ma cosa significa il suo ingresso?

Nigo "esprimerà a pieno il potenziale di Kenzo"

Mai prima di Nigo c'era stato un altro designer giapponese alla guida di Kenzo. Il fondatore Kenzo Takada aveva lasciato le redini nel 1999, dopo l'acquisizione del marchio nel 1993 da parte del gruppo lusso LVMH. Ed è proprio l'attuale Chairman e CEO di LVMH, Sidney Toledano, a commentare per primo la fashion news 2021 che vede Nigo nuovo direttore creativo Kenzo: "L'arrivo di un designer giapponese di grande talento ci consentirà di scrivere una nuova pagina nella storia della casa di moda fondata da Takada Kenzo - afferma nella nota stampa riportata da vogue.com. - Sono convinto che la sua creatività e il suo senso dell'innovazione, così come l'attaccamento di Nigo alla storia della casa di moda, esprimeranno a pieno il potenziale della maison".

Photo credit: Foc Kan - Getty Images
Photo credit: Foc Kan - Getty Images

Considerando l'arrivo di Nigo in Kenzo in qualità di direttore creativo a partire da questo lunedì 20 settembre, chissà che la prima collezione moda non sarà presentata proprio durante le prossima fashion week di febbraio. Intanto, è lecito chiedersi se Nigo sovvertirà l'heritage sperimentando una nuova estetica (come spesso accade nella moda, vedere ad esempio Hedi Slimane, accusato di "aver distrutto la donna Céline"), o se si atterrà a quanto già sviluppato dai suoi predecessori, attingendo di tanto in tanto all'archivio della maison. Dal 1999 (anno dell'uscita di scena di Kenzo Takada) a oggi, ricordiamo uno spazio temporale che ha visto protagonisti i seguenti direttori creativi: Gilles Rosier (prima storica succeditrice del fondatore, alla guida dal 2000 al 2004); Antonio Marras (2004-2011); la co-direzione di Humberto Leon e Carol Lim (2012-2019); e, in ultimo, Felipe Oliveira Baptista che dal 2019 al 2021 ha maggiormente esplorato l'approccio sportswear del brand.

Alla luce dei fatti, però, la domanda da porsi stavolta potrebbe non essere cosa cambierà, bensì cosa sarà celebrato - del Giappone - attraverso l'ethos del marchio. Nigo, che è stato anche assistente di Virgil Abloh aka direttore creativo delle collezioni uomo Louis Vuitton, promette grandi cose. "Kenzo san (suffisso onorifico giapponese atto a indicare rispetto, ndr) creava in modo originale attraverso la comprensione di più culture. Questa è anche l'essenza della mia filosofia creativa - ha confermato il nuovo direttore nella nota stampa. - Ereditare lo spirito della sua artigianalità per creare una nuova visione di Kenzo è la più grande sfida della mia carriera trentennale, che intendo vincere insieme al mio team". Onore al Giappone, onore a Kenzo.

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