Chi è Ofelia Fernández, la più giovane parlamentare dell'America Latina a soli 20 anni

Di Anna Zucca
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Ricardo Ceppi - Getty Images
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"Non volevo essere responsabile dei cambiamenti che non avvenivano. Del loro continuare a ritardare le azioni che i giovani chiedono sull'ambiente, sul femminismo" così Ofelia Fernández ha spiegato i motivi che l'hanno spinta ad entrare in politica al Time, che l'ha intervistata come una delle leader della prossima generazione. La giovane di Buenos Aires è nata nel 2000 e a poco meno di 20 anni è riuscita ad arrivare in parlamento, posto che ha conquistato alle ultime legislative del 27 ottobre 2019 dove è stata eletta con il partito peronista di sinistra Frente de Todos, diventando membro della legislatura cittadina di Buenos Aires. O meglio, il più giovane membro della legislatura, anzi per essere più precisi: la più giovane parlamentare dell'America Latina.

Il giorno del suo insediamento Ofelia si è tinta i capelli di biondo, ha indossato un vestito rosso e si è diretta, fiera, verso il posto che si è guadagnata con anni (almeno 6) di attivismo. “Giuro per la mia generazione e per tutta l’America Latina” ha detto durante la cerimonia, che si è tenuta questo gennaio 2021, un anno dopo la sua elezione, a causa della pandemia che ha colpito duramente anche l'Argentina.

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Nel tempo libero dalla sua carica politica Ofelia è una studentessa di sociologia, fan de Il Trono di Spade e della musica pop, una ragazza che come tante studia e fa smart working dal salotto di casa della mamma. Eppure, in lei arde la voglia di rendere il mondo un posto migliore. Da sempre attirata dal mondo dell'attivismo, a 15 anni si distingue già diventando presidente del corpo studentesco della sua scuola di Buenos Aires. La scintilla definitiva che la porta ad entrare in politica è quella che scocca con l'Onda Verde, il movimento pro-aborto che ha percorso l'argentina negli ultimi anni. Nonostante il risultato mancato nel 2018 (quando la legge passa alla Camera ma viene bloccata in Senato) quel primo periodo di proteste accende nella generazione di Fernández la voglia di sfidare concretamente l'estabilishment, entrando in politica, provando a diventare responsabili diretti del cambiamento.

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"Il sistema politico è pronto per farci entrare? La risposta è: Non m'interessa, perché lo obbligheremo a farci entrare" è una delle frasi simbolo di Ofelia Fernández durante i suoi comizi elettorali del 2019, la maggior parte tenuti indossando abiti verdi, simbolo del movimento di liberazione femminista. E così la ventenne ha dimostrato di aver ragione perché i suoi sforzi quell'anno sono stati premiati ed è stata effettivamente eletta con Frente de Todos.

Oggi, dopo poco più di un anno passato a lavorare prevalentemente da casa, Ofelia Fernández ha proposto alla Camera enormi cambiamenti come l'educazione sessuale estesa nelle scuole, l'implementazione dei diritti delle persone transgender, corsi di formazione per i dipendenti della città in tema di parità di genere. Complice l'elezione del presidente Alberto Fernández di Frente de Todos e il continuo attivismo di Ofelia, il 30 dicembre 2020 l'Argentina è arrivata a legalizzare l'aborto. Le battaglie di Ofelia Fernández sono diventate virali anche grazie ai suoi canali social (su Instagram ha quasi 500mila follower) per cui, spesso e volentieri, viene paragonata alla collega Alexandria Ocasio-Cortez. E chissà che le due donne simbolo delle nuove generazioni di donne in politica non abbiano in comune la capacità concreta di dare una spinta propulsoria verso tempi migliori.