Chi è Regé-Jean Page, il sexy e conturbante duca di Hastings in Bridgerton

Di Monica Monnis
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Photo credit: Mitch Haaseth - Getty Images
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Il ruolo della vita, quello che segna il before and after, quello che ti porta sulla copertina di People (sul numero dedicato al Sexiest Man Alive), sui cartelloni pubblicitari per i brand più quotati, a sedere nei posti riservati e in prima fila accanto ai Clooney durante la Award Season. Una congiunzione astrale che si verifica quando il talento (e se c'è anche il physique du rôle ben venga) si incontra con una produzione che fa il botto e va a braccetto con un po' di fortuna, e da attore semi sconosciuto ti ritrovi sul tetto del mondo. È successo a Regé-Jean Page che da quando Bridgerton, la serie tv di Shonda Rhimes è uscita su Netflix, è stato travolto da una popolarità incalcolabile. Il suo duca di Hastings ha convinto proprio tutti, con addominali e lato B oggetto di disquisizioni sul web che nemmeno ai tempi delle Sfumature e la richiesta di una seconda stagione asap. Per ora i followers su Instagram sono "solo" 380mila ma la Bridgerton Mania è agli albori e la scalata all'Olimpo dell'attore britannico è solo all'inizio.

Regé-Jean Page nasce nello Zimbabwe nel 1990, dove vive fino all'età di quattordici anni. Poi il trasferimento a Londra (il padre è un predicatore britannico, la madre un'infermiera zimbabwese) dove scopre e coltiva la sua passione per la recitazione. Per Regé-Jean essere nato da una coppia di razza mista lo ha reso "una dichiarazione politica ambulante", come ha raccontato a Interview Magazine,"solo con la mia faccia, è come se stessi dicendo: 'I miei genitori hanno fatto una cosa abbastanza rivoluzionaria da far inc****** alcuni di voi". Nella capitale inglese studia al Drama Centre London, la scuola dove si sono formati Michael Fassbender, Tom Hardy e Pierce Brosnan e inizia la sua "gavetta" a teatro, recitando nei drammi The Days of Rage, The History Boys, e Il mercante di Venezia al Globe Theatre al fianco di Jonathan Pryce nel 2016. Nello stesso anno il suo esordio a Hollywood con il ruolo di Chicken George nel remake della serie tv Roots.

Tra il 2018 e il 2019 veste i panni di Leonard Knox nella fiction For the People (show prodotto sempre dalla Shondaland andato in onda per due stagioni sulla ABC) per poi essere richiamato dalla Rhimes per il progetto di adattamento dei libri romance di Julia Quinn e la proposta di essere il suo/nostro duca Simon dalla corazza dura, il cuore tenero e il fisico statuario. Al cinema recita in Survivor, Macchine mortali e Sylvie's Love (accanto a Thessa Thompson e disponibile su Amazon Prime Video ndr). Nel suo cv spazio anche per la musica: con il fratello Tose ha fondato un duo che si chiama Tunya.

Regé-Jean Page in Bridgerton convince non solo per la prestanza fisica (le scene più hot sono coerenti e ben inserite nella trama) ma per l'intensità della rappresentazione dell'ennesima versione di Mr. Darcy e del "bello con paura di amare", un classico del romance dalla Austen a Bridget Jones, e ci riesce in punta di piedi, non cadendo nei cliché e nelle trappole di una caricatura fuori luogo, mixando alla perfezione i tratti del maschio alpha a fragilità e vulnerabilità. "Simon si colloca nella tradizione di molti famosi archetipi, è un antieroe, misterioso, cupo, minaccioso, distrutto dal suo passato. Attrae, per questo vogliamo scoprire chi è, come fa a riscattarsi, cosa deve fare alla fine per poterlo fare", ha spiegato l'attore a Icon parlando del suo personaggio (e a dirla tutta l'hype è stato mantenuto alla grande). Per la stampa internazionale Regé-Jean Page è l'astro nascente di una nuova Hollywood (sempre più inclusiva, evviva) che sembra determinato a rivoluzionare, e noi abbiamo già i pop corn in mano.