Chi sono i finfluencer e perché stanno sbancando su TikTok e sugli altri social?

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Sul web promettono meraviglie a chiunque accetti di affidare loro il proprio denaro e molti, soprattutto giovani, vi ripongono piena fiducia in fatto di investimenti, valute estere e bitcoin. Dante avrebbe parlato di "gente nuova" e "sùbiti guadagni", noi più semplicemente li chiamiamo "finfluencer". Sembra uno scioglilingua, in realtà rappresentano la nuova frontiera della condivisione e della socialità: sono influencer esperti di finanza, o presunti tali, che attraverso brevi video insegnano come destreggiarsi nella giungla del mercato finanziario, acquistando un immobile senza denaro o imparando in trenta minuti a essere un day trader, cioè a comprare e vendere prodotti finanziari nell'arco di una giornata.

Photo credit: Drakula & Co. - Getty Images
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Da YouTube a TikTok, da Facebook a Instagram, il passo è stato breve per questi sedicenti economisti, che negli anni hanno abbassato l'età anagrafica del loro pubblico, attestato oggi tra i 18 e i 34 anni, e concentrato i loro contenuti in video sempre più brevi per mantenere alto l'interesse degli utenti e aumentare il numero di visualizzazioni. Ma attenzione perché notorietà non coincide necessariamente con competenza e il numero di click talvolta è più indice di un'ottima strategia comunicativa che di una concreta preparazione sull'argomento.

Photo credit: guvendemir - Getty Images
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Negli ultimi sei mesi, complice la pandemia, molti ragazzi hanno cominciato a interessarsi al mondo della finanza e degli investimenti, ma con l'incostanza e l'ingenuità di chi, accontentandosi di informazioni frammentarie e incomplete, preferisce documentarsi sui social che sui canali tradizionali, come rivela una ricerca compiuta dalla società di investimento Hargreaves Lansdown e citata da The Guardian, secondo cui un ragazzo su cinque attribuisce a TikTok questo nuovo entusiasmo verso le "scienze dure". Questo spazio finanziario social, soprannominato FinTok, è globale e in crescita. Nello specifico, i contenuti taggati con l'hashtag #stocktok sono stati visti dagli utenti 1,4 miliardi di volte, mentre l'hashtag #PersonalFinance leggermente più generico ha raccolto più di 4,4 miliardi di visualizzazioni, con video che coprono molteplici argomenti, spaziando dalle tasse ai prestiti, dai fondi pensione ai rimborsi.

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Ciò che è notevole di FinTok non sono tanto i contenuti, quanto la loro portata: aver saputo avvicinare i ragazzi al mondo della finanza e aver instillato in loro una sana dose di curiosità su come investire il proprio denaro è di per sé un successo, ammesso che questi video virali siano un punto di partenza per approfondire in altre sedi eventuali metodi di investimento, come consiglia il sito di finanza Financielle aperto da Laura Pomfret e Holly Holland e presente su Instagram con una propria pagina. Il problema si pone quando le piattaforme online ospitano indiscriminatamente finfluencer che promuovono investimenti volatili in criptovaluta. Ad aprile la Financial Conduct Authority (FCA) ha avvertito i siti di social media che potrebbe agire per vie legali se continuano a promuovere investimenti rischiosi e talvolta fraudolenti a consumatori spesso inesperti. "Il problema è che chiunque può spacciarsi per finfluencer – spiega a The Guardian l'analista finanziaria di Hargreaves Lansdown Sarah Coles –. In effetti la vita per loro è più facile se non esiste una regolamentazione, perché nessuno monitora quello che dicono, quindi queste persone possano dire quello che vogliono, in qualsiasi modo vogliono". La verità è che "se stai usando i social media e puoi scegliere tra una serie di consigli sensati offerti da un'azienda regolamentata, completa di una serie di avvisi di rischio che rendono tutto terrificante, e semplici consigli di 30 secondi di un finfluencer che fa sembrare tutto infallibile, la tentazione è quella di optare per quest'ultimo".

Photo credit: Morsa Images - Getty Images
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Come non cadere nelle trappole dei finfluencial

Ecco allora qualche consiglio pratico per evitare le frodi informatiche:

1 Prima di tutto chiedetevi con chi avete a che fare. Non esistendo per il momento una normativa che regolamenta l'attività dei finfluencer sui social media, ma solo che vieta su TikTok la promozione di servizi finanziari e prodotti come cambi, criptovalute e servizi di investimento, è sempre meglio dotarsi di una sana dose di scetticismo quando ci si imbatte in questi profili. È sempre più sicuro presumere che qualcuno non sia un esperto piuttosto che affidarsi ciecamente.

2 La popolarità non equivale al successo. Solo perché un video ha 100mila visualizzazioni non significa che valga la pena seguire i consigli che propone. Se pensate che alcuni profili siano validi, usate i video come punto di partenza per fare ricerche più approfondite.

3 Assicuratevi di avere il quadro completo su un determinato argomento. Se qualcuno vi dice che ha fatto il 50% di guadagni in più su un investimento in bitcoin nell'ultimo mese, potrebbe essere vero. Ma è anche il caso di sapere che il prezzo della criptovaluta è diminuito di quasi un terzo negli ultimi quattro mesi.

4 È importante guardare con sospetto chi conosce "metodi infallibili" per fare soldi rapidamente. Nella vita niente è facile, tutto ha un costo.

5 Assicuratevi che non si tratta di una truffa. In un momento storico in cui le frodi informatiche sono all'ordine del giorno, le truffe proliferano sui social media. Nel 2019 Action Fraud ha dichiarato che in cinque mesi più di 3 milioni di sterline sono andati persi con la tecnica del "get rich quick", utilizzata 356 volte su Instagram a danno di utenti di età compresa tra i 20 e i 30 anni, a cui i truffatori promettevano rendimenti elevati entro poche ore dall'investimento.

6 L'incompetenza a volte fa più danni della malafede. Non è detto che il finfluencer stia cercando di ingannarvi, semplicemente potrebbe non essere abbastanza preparato sul tema o scegliere di raccontare solo un aspetto di un determinato argomento per mancanza di spazio nel video. Non sempre le leggi della finanza vano di pari passo con le esigenze del web.

7 Uno non vale uno. Se c'è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato è il valore della competenza: soldi e salute vanno maneggiati con cura e affidati solo ad esperti.

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