Chiara Ferragni ha lanciato la sua prima linea di tutine per bebè (ma sui social è già polemica)

Di Federica Caiazzo
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Matt Winkelmeyer/VF20 - Getty Images
Photo credit: Matt Winkelmeyer/VF20 - Getty Images

From ELLE

"La cosa bella è che quella tutina costa quanto la mia casa". Avremmo potuto scavare e scavare e scavare ancora, e andare alla ricerca di tutti i commenti negativi - uno per uno - che i soliti vecchi cari leoni da tastiera hanno scagliato contro la prima linea di tutine per neonati che Chiara Ferragni ha lanciato in occasione della nascita della piccola Vittoria. Ma no, non sarà questo né il luogo né la circostanza: la polemica (social) lascia il tempo che trova (come sempre), meglio cercare di spiegare cosa è successo... e perché.

Da donne a donne, partire dalle basi per costruire un pensiero logico e positivo è come sempre cosa buona e giusta. Chiara Ferragni è un'imprenditrice (digitale, e questo non fa alcuna differenza perché sempre di imprenditoria si tratta). Chiara Ferragni ha un suo marchio, che proprio recentemente ha annunciato il lancio della sua prima collezione di occhiali da sole in collaborazione con Luxottica e l'ampliamento dell'offerta della sua proposta di abbigliamento femminile con una vera e propria collezione prêt-à-porter. Dunque - repetita iuvant - Chiara Ferragni è un'imprenditrice, è una CEO donna, e oggi è anche mamma bis. E in un momento storico tanto complesso, in cui il mondo del retail fisico è in balia di continui lockdown tra tasto ON/OFF, la fondatrice di The Blonde Salad sfrutta più che mai il potere dei suoi canali e della comunicazione digitale per ottimizzare al meglio quello che ha sempre saputo fare meglio (di tutti): monetizzare l'uso dei social media.

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Come in ogni dinamica social che porta inevitabilmente a empatizzare (parola tanto preziosa, seppur sconosciuta agli haters) con le dinamiche di vita personali di chi si sceglie di seguire, molte follower di Chiara Ferragni hanno riconosciuto la genialità dell'idea: rendere disponibili sull'e-commerce di Chiara Ferragni Collection la tutina bebè della piccola neonata Vittoria. Alla selezione dei quattro modelli disponibili, si aggiunge poi il pigiama rosa per le mamme (e non solo, perché non si tratta di un capo premaman) con cui creare dei simpaticissimi look matchy-matchy per mamme e figlie. E qui, apriti cielo: i commenti degli haters son piovuti giù come nella peggiore delle tempeste.

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Quanto costano le tutine per neonate della nuova linea New Born di Chiara Ferragni? I prezzi oscillano dai €92 ai €295, in base al modello e alla tipologia del tessuto. Due tutine sono in 100% cotone, una invece è realizzata con un mix di cotone e ciniglia, e infine la più costosa - cioé quella da €295 - contiene il 70% di lana vergine e il 30% di cashmere. Il logo, ovvero il celebre occhietto conosciuto ai più come flirting eye, fa da protagonista assoluto in tutte e quattro le tutine bebè, compresa la cuffietta in 100% cotone in vendita a €44. Prezzi da capogiro (al punto da meritare la polemica degli haters)? No, consentiteci: pura legge del business. Che in questo caso - tra scelta dei tessuti, logo e forza di tutto lo storytelling che c'è dietro - giustifica anche il prezzo.