Chiariamoci le idee una volta per tutte: l'avocado fa ingrassare oppure no?

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Photo credit:  Heather Ford su unsplash
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Un avocado al giorno toglie il grasso di torno”, almeno quello addominale e delle donne. Questo è quanto parrebbe emergere da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università dell'Illinois su 105 adulti sovrappeso e pubblicato sul Journal of Nutrition. Gli scienziati, dopo avere misurato il grasso addominale dei partecipanti e la loro tolleranza al glucosio, li hanno suddivisi in due gruppi. Il primo ha ricevuto, per 12 settimane, pasti quotidiani che comprendevano anche un avocado. Al secondo gruppo, invece, è stato somministrato un menù con ingredienti e calorie pressoché identiche, ma senza avocado.

Durante l’esperimento i ricercatori hanno voluto focalizzarsi non tanto sulla perdita di peso, ma in che modo l'assunzione di questo frutto potesse avere effetti benefici e con che modalità i soggetti immagazzinassero grasso. Nell'addome esistono due tipologie di grasso. Quello sottocutaneo, distribuito sotto la pelle e le cui problematiche riguardano più che altro la sfera estetica e quello viscerale, la cosiddetta “pancetta”, situato in profondità, che circonda gli organi vitali come fegato, pancreas, cuore e che incide sulle malattie cardiovascolari e sul diabete.

Gli studiosi, al termine dell’esperimento commissionato dai produttori di avocado, hanno sottolineato come, nelle donne che avevano consumato ogni giorno questo frutto, si fosse verificata sia una riduzione del grasso addominale viscerale, che del rapporto tra grasso viscerale e grasso sottocutaneo. Lo stesso non si è però verificato negli uomini.

Una interpretazione “superficiale” dei dati emersi da questa ricerca potrebbe indurci a pensare che la sola introduzione di avocado nella dieta possa contribuire, in modo sostanzioso, a ridistribuire il grasso addominale mettendoci al riparo dai potenziali rischi cardiovascolari e di diabete. Ma in realtà non è proprio così.

“Lo studio evidenzia come le donne che hanno aggiunto alla loro dieta un avocado a ogni pasto abbiano perso grasso viscerale a favore di grasso cutaneo. Se questo fenomeno può essere significativo dal punto di vista statistico, non lo è da quello clinico poiché, da una lettura più attenta, si evince come il grasso viscerale perso dalle donne è pari a soli 33 grammi. Un dato quasi ridicolo, se si considerano le 12 settimane”, commenta Federica Patrinicola, biologa nutrizionista.

Ma c’è un altro aspetto da tenere in considerazione. “I pasti somministrati ai due gruppi erano simili per distribuzione dei macro nutrienti quindi proteine, grassi, carboidrati, ma differivano in termini di quantità di fibra. I soggetti che hanno consumato l’avocado hanno introdotto nell’organismo circa 15 grammi di fibra in più rispetto agli altri. Come sappiamo la fibra è utile per limitare l’accumulo di grasso viscerale, ma è reperibile in moltissimi alimenti vegetali e non è certo una prerogativa dell’avocado!” conclude l’esperta.

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