Chloé Zhao riflette sull’Oscar: «Dopo Nomadland ho bisogno di meno cose per vivere»

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Chloé Zhao riflette sul trionfo agli Oscar. Il suo «Nomadland» si è aggiudicato tre statuette: Miglior film, Migliore regista e Migliore attrice per l’interpretazione di Frances McDormand.

«Nomadland» racconta la storia di una donna che lascia la sua città natale dopo la morte del marito e la perdita del lavoro, per viaggiare per gli Stati Uniti a bordo di un furgone.

Come riferisce Deadline, l’acclamata regista cinese ha parlato in un discorso virtuale nel backstage dopo la cerimonia della vita on the road, trascorsa su un camper per quattro mesi durate le riprese del film.

«Penso di aver bisogno di meno cose per vivere. Posso avere meno cose. Sono estremamente fortunata a poter fare ciò che amo per vivere, e se questa vittoria significa che più persone possono vivere i loro sogni, sono estremamente grata».

Anche il produttore Peter Spears ha detto la sua sul film, che si è aggiudicato l’Oscar nonostante abbia incassato poco più di 2,5 milioni di dollari (2 milioni e 700mila euro) al botteghino, nel bel mezzo della pandemia.

«Finire questo film nel bel mezzo di una pandemia è stato uno sforzo erculeo. Il momento era giusto e la storia ha risuonato tra le persone della comunità e sulla nostra umanità condivisa».