Chris Noth, l’attore di «Sex and the City» accusato di stupro

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Bufera su Chris Noth. Il “Mr. Big” di «Sex and the City» è stato accusato di stupro da due donne, che hanno denunciato le violenze subite in un articolo pubblicato dal The Hollywood Reporter nella giornata di giovedì, 16 dicembre. Noth ha già smentito le accuse.

Attraverso lo pseudonimo di Zoe, una donna racconta di essere stata invitata da Chris a vari appuntamenti galanti nel 2004. L’avrebbe portata in una piscina in uno stabile a West Hollywood, dove possedeva un appartamento. Zoe, oggi 40 anni, rivela di essersi recata nella casa di Noth per restituirgli un libro, quando ad un certo punto l’attore si sarebbe avventato su di lei, prima baciandola sulla soglia d’ingresso e poi costringendola a consumare un rapporto sessuale.

«È stato molto doloroso, l’ho implorato di fermarsi», ha riferito la donna alla pubblicazione. «Quando ho capito che non si sarebbe fermato, gli ho detto: “Puoi almeno usare il preservativo?” e lui mi ha riso in faccia».

Dopo la violenza, Zoe si è recata al Cedars-Sinai Medical Center, dove le vennero applicati dei punti di sutura. Tuttavia la donna si rifiutò di sporgere denuncia. L’ospedale ha già fatto sapere di non avere in archivio le cartelle cliniche del 2004.

L’altra accusatrice, Lily, racconta come Chris le avesse chiesto di uscire a New York nel 2015, nonostante in quel periodo l’attore fosse già sposato con Tara Lynn Wilson, madre dei suoi figli Orion e Keats.

«Ricordo diceva: “Il matrimonio è una farsa. La monogamia non esiste”», avrebbe detto Noth alla donna, prima di aggredirla. «Eravamo davanti a uno specchio. E io piangevo mentre succedeva… Sono andata in bagno, mi sono rimessa la gonna. Mi sentivo orribile. Completamente violata. Tutti i sogni per questa star che avevo amato per anni erano andati in frantumi».

Noth ha immediatamente rispedito al mittente le accuse, chiedendosi il motivo per cui queste due donne abbiano deciso di uscire allo scoperto proprio ora che è tornato in tv con «… And Just Like That», reboot di «Sex and the City».

«Le accuse contro di me avanzate da persone che ho incontrato anni fa, persino decadi fa, sono categoricamente false. Queste storie potrebbero anche risalire a 30 anni fa o 30 giorni fa. Un no è sempre un no, è un limite da non oltrepassare», ha aggiunto l’oggi 67enne. «I miei incontri sono stati sempre consensuali. Mi interrogo sul tempismo di queste accuse. Non so per quale motivo queste storie stiano venendo fuori proprio ora, ma di una cosa sono certo: io non ho abusato queste donne».

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