Chris Rock: «Lo schiaffo di Will Smith? Non sono una vittima»

Chris Rock non si è mai sentito una vittima, dopo lo schiaffo rifilatogli da Will Smith alla Notte degli Oscar.

Durante la cerimonia del 27 marzo, l’attore è salito sul palco per colpire il comico, reo di aver paragonato la moglie Jada Pinket Smith - che soffre di problemi di alopecia - a Soldato Jane.

A distanza di quattro mesi, Rock è tornato a parlare dell’episodio durante uno show al PNC Bank Arts Center a Holmdel, New Jersey.

«Chi dice che le parole fanno male è mai stato preso a pugni in faccia?», ha scherzato il comico, come riporta Us Weekly.

Nel corso del show, Chris ha poi definito Will come “Suge Smith”, riferendosi a Suge Knight, l’ex co-fondatore della Death Row Records, ora in prigione.

Tornando sullo schiaffo in diretta mondiale, il 57enne ha infine ammesso: «Non sono una vittima. Sì, quella mer*** fa male. Ma mi sono scrollato quella m*** di dosso e sono andato a lavorare il giorno dopo. Non sono andato in ospedale per un taglio con la carta».

Will si è scusato con l’Academy e i suoi colleghi nel discorso di accettazione dell’Oscar come Migliore attore per «Una famiglia vincente - King Richard». Nei giorni successivi, il 53enne si è dimesso dall’Academy ed è stato bannato dal partecipare agli Oscar per i prossimi 10 anni.

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