Chrissy Teigen dopo le accuse di bullismo: «Mi sento persa»

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Periodo complicato per Chrissy Teigen.

Un mese fa è emerso che la moglie del cantante John Legend in passato ha usato i social media per insultare e minacciare (anche di morte) diverse persone che per qualche motivo non le andavano a genio. Tra queste la modella Courtney Stodden e lo stilista Michael Costello.

La Stodden ha spiegato di essere stata pesantemente insultata da Chrissy per la sua scelta, nel 2011, di sposare a soli 16 anni il 50enne Doug Hutchison.

«Ho sperimentato così tante molestie e bullismo da parte di Chrissy quando avevo solo 16 anni», ha detto la Stodden al The Daily Beast. Via tweet la accusava di fare «cose sporche», le ripeteva che la odiava: in un messaggio privato la incitava persino a suicidarsi perché la sua vita era inutile.

«Mi ha fatto davvero del male. Bullizzare qualcuno come fa la Teigen è davvero dannoso», ha aggiunto.

Una situazione complicata: giorno dopo giorno Chrissy Teigen sta perdendo follower su Instagram ma pure contratti di lavoro importanti.

In un lungo post su Instagram, la 35enne si è sfogata mostrando tutto il suo disagio in questo momento così delicato. «Non so davvero cosa dire, è così strano far finta che non sia successo niente in questo mondo online», ha esordito, «Mentre mi sento una m… nella vita reale. Uscire fuori fa schifo, ma stare a casa da sola con i miei pensieri mi fa scoppiare la testa».

«Mi sento persa e ho bisogno di ritrovare il mio posto, ho bisogno di riprendermi. Voglio disperatamente comunicare con voi, invece di far finta che vada tutto bene», ha scritto accanto all’immagine che la ritrae (ma si vedono solo le gambe) in un momento di riflessione sul divano.

«È difficile parlarne, perché sembri lamentosa quando hai chiaramente fatto qualcosa di sbagliato», ha ribadito.

Questa situazione «fa schifo. Non c’è nessuna vittoria. Tutto quello che so è che vi voglio bene. Mi mancate. Avevo bisogno di un momento di sincerità con voi, perché sono stanca di stare male con me stessa tutto il giorno», ha confidato. «Non so nemmeno se è bene dire tutto questo perché verrà brutalmente strumentalizzato, ma non posso più stare in silenzio».

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