Christina Ricci costretta a vendere le sue borse per pagare il divorzio


Christina Ricci ha dovuto vendere la sua collezione di borse extralusso per poter pagare il divorzio. L'attrice si è separata da James Heerdegen, il padre del figlio di otto anni Freddie, nel 2020 dopo sette anni di matrimonio e l'anno successivo ha ottenuto un'ordinanza restrittiva nei confronti dell'ex coniuge, citando gravi abusi fisici ed emotivi da parte di quest’ultimo.
La star 42enne ha ammesso che le battaglie in tribunale che ne sono derivate sono state costose, ma è stata in grado di mettere "a frutto" le sue passate “follie” in fatto di moda e shopping. Ha detto alla rivista Sunday Times Style: "Ci sono alcune cose che ho collezionato, certe borse. Ho avuto una bella collezione di borse Chanel per un po', ma ho venduto molte cose".
Quando le è stato chiesto come mai abbia venduto questi pezzi da collezione, ha risposto: “Beh, certi traumi nella vita vanno di pari passo con i traumi finanziari, situazioni giudiziarie che si prolungano, situazioni di custodia, ordini restrittivi. Detto questo, sto assolutamente bene, non ci sono problemi. Ma ho imparato a usare questi pezzi da investimento in modi diversi. Avevo anche una collezione di Chanel Fine Jewellery di cui ho fatto buon uso”.
Christina ha parlato in passato della sua infanzia "caotica" e del fatto che non vede suo padre da quando era adolescente. Ha ammesso che le sue malsane scelte relazionali derivavano per lo più da quanto ha vissuto durante l’infanzia.