Ci eravamo perse il (bellissimo) fratello di Mika Fortuné, ed è meglio rimediare subito

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: Dave J Hogan - Getty Images
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La somiglianza è evidente nonostante i ben tredici anni di differenza che, però, dalle foto sui social, sembrano davvero molti meno. Ma com'è che in tutti questi anni ci eravamo perse il fratello minore di Mika che c'è chi sostiene sia ancora più bello di lui? A ricordarci che è tempo di rimediare ci ha pensato proprio il cantante che ieri ha postato su Instagram una foto con il fratellino (si fa per dire) che lo ha accompagnato alla cerimonia per ricevere la Palma d’argento al merito per il suo concerto virtuale di beneficenza I Love Beirut dello scorso settembre.

VIDEO - Chi è Mika?

"Oggi penso a mia nonna di origini libanesi, a mia madre, alle mie zie, alla mia famiglia che ha portato l'anima libanese nella mia vita a casa, a Parigi, a Londra, ovunque vivessi" scrive il cantante che è da sempre molto legato alla sua famiglia basti pensare all'album My name is Michael Holbrook dedicato a mamma Joannie, al singolo Tiny Love Reprise dove si sentono le voci della madre e della sorella Paloma e tutte le occasioni ufficiali in cui il nostro amato giudice di X Factor ama circondarsi dei suoi familiari. Ma torniamo al fratello minore di casa Penniman: iniziamo col dire che si chiama Fortuné e ha 24 anni.

Fortuné è l'ultimo dei 5 fratelli Penniman, gli altri, in ordine, sono Yasmine, Paloma, Michael (aka Mika) e Zuleika. È nato a Londra dove la famiglia si è trasferita quando Mika aveva 9 anni dopo una prima tappa a Parigi per fuggire alla guerra in Libano. Occhi scuri, sorriso affascinante e ricci ribelli come il fratello, Fortuné non sembra affatto alla ricerca dei riflettori e infatti di lui si sa molto poco: è architetto, laureato presso l'Architectural Association di Londra e attualmente impegnato in diversi progetti tra il Regno Unito e Dubai. Dal suo profilo Instagram scopriamo che è la copia carbone del fratello maggiore (c'è chi sostiene che sembrino gemelli), che ama viaggiare ed è spesso in Italia (buono a sapersi). Il suo feed è minimal e pulito da bravo designer con paesaggi, palazzi, architetture, opere d'arte e tanta natura (mare soprattutto) a testimoniare l'amore per una vita semplice.

Nel feed compaiono anche le sorelle e naturalmente la madre che, come ha spesso raccontato Mika, è un vero punto di riferimento per i figli ("Non voleva la popstar", ha raccontato il cantante, "per me voleva il successo, che per lei significa coltivare un talento creativo, trovare soddisfazione nell’espressione artistica"). Insomma, quella di Mika sembra proprio una famiglia speciale e del resto la loro storia non è stata semplice e li ha sicuramente uniti e fortificati. Durante la prima Guerra del Golfo il padre di Mika è stato preso in ostaggio in Kuwait nell’ambasciata americana per otto mesi, poi la fuga, le difficoltà, gli spostamenti da Parigi a Londra nel tentativo di ricostruire una vita stabile. "Casa è dove ti senti a tuo agio", ha raccontato Mika a Elle, "Casa è dove non ci sono giudizi che invece ti piovono addosso all'esterno. Casa è tolleranza, senso di protezione e proprio per questo il luogo perfetto in cui esprimersi, in cui, per esempio, essere estremamente buffo ma senza conseguenze spiacevoli". E noi già ci immaginiamo i pranzi della domenica a casa Penniman.