Ciò che mangi influenza il tuo sonno: gli effetti dalla colazione allo spuntino di mezzanotte

Il cibo che mangi influenza il sonno (foto: Getty Images)

(Articolo tradotto da Yahoo Australia)

Se è vero che il tempo trascorso davanti a uno schermo, le malattie stagionali e il tipo di vestiario possono far variare di molto la qualità del sonno, anche il cibo va ad aggiungersi all’elenco dei fattori determinanti. Studi recenti hanno messo nero su bianco che i momenti nei quali mangiamo, e soprattutto cosa mangiamo, hanno conseguenze dirette su come dormiamo. Tutto quello che viene ingerito, dallo zucchero al caffé, dal cibo di primo mattino e quello a serata inoltrata, interferiscono sul tipo di sonno. Grazie alla nutrizionista Jenna Hope possiamo vedere come corrispondono cibi, orari dei pasti e qualità del sonno.

6:00-7:00

Una buona colazione ti dà lo sprint per cominciare le tue attività, ma per dare il meglio è preferibile assumere proteine e carboidrati a basso rilascio, per mantenere l’energia a lungo. Cibi come l’avena possono dare una grande mano in tal senso. Meglio assumere il caffé a quest’ora, per non addormentarsi al pomeriggio.

10:00-11:00

Spuntino di metà mattina: è sbagliatissimo affrontarlo con merendine o altri cibi che danno fintamente energia. Meglio la frutta secca oppure dei biscotti al formaggio, in grado di dare proteine utili.

12:00-13:00

Andare a prendere un panino da fast food può sembrare ottimo all’inizio, ma il difetto di questo pasto è che dopo qualche minuto le palpebre si sentono stanche. Quello che serve sono in realtà le fibre. Meglio dunque prendere una classica insalatona o pasta e riso in bianco.

15:00-16:00

Bisogna stare alla larga dalla macchinetta del caffé, se si vuole prendere sonno di notte. Ciò per via della caffeina, che una volta assunta agisce per ben sei ore con un effetto stimolante, bloccando l’adenosina (cioè un neurotrasmettitore che ha scopi inibitori, utilissimo quando bisogna riposare).

Quindi che fare per merenda? Un frutto, o una barretta a base di frutta secca e cereali, possono mantenere il corpo sveglio e prepararlo alle fasi successive. Anche un tè alle erbe può dare una mano.

18:00-19:00

Anche se magari prendete in giro i nonni per un orario così prematuro per cenare, in realtà è il momento giusto per chi vuole dormire sonni tranquilli. Questo per prevenire possibili difficoltà digestive, che notoriamente peggiorano il sonno.

Il cibo ideale deve contenenere l’amminoacido triptofano, che aiuta il corpo a produrre serotonina (un ormone fondamentale per la formazione della melatonina). Nel ‘magico’ elenco si trovano: tofu, tacchino, ceci, yogurt e avena.

24:00

Chi fa lo spuntino di mezzanotte è un vero e proprio temerario, perché mangiare aumenta la temperatura corporea, attraverso la digestione. Normalmente, durante il sonno, la temperatura invece scende. Il contrasto tra queste due situazioni crea notevoli difficoltà nel prendere sonno.

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