Claudio Baglioni racconta la sua opera totale: «Più che una biografia è un'autobiografia»

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Per la sua recente esibizione, Claudio Baglioni ha attinto a ogni forma d'arte che ha plasmato la sua carriera.

Si tratta del concerto evento “In questa storia che è la mia”, registrato al Teatro dell'Opera di Roma, e atteso in streaming a partire dal 2 giugno alle ore 21 su ITsART.

«Più che una biografia - spiega Baglioni -, è un'autobiografia. Ho iniziato a cantare per caso, pensando che il successo non sarebbe mai arrivato. Sono stato smentito», racconta Claudio Baglioni a Leggo.

Ad accompagnare i brani dell’artista, sul palco, in platea e sui balconi, 76 musicisti, 69 coristi e 43 ballerini. Super ospiti Pierfrancesco Favino e l'etoile Eleonora Abbagnato.

La data del concerto doveva in origine coincidere col 16 maggio, in concomitanza con il 70esimo compleanno di Baglioni. Nonostante gli stop, i progetti del cantautore romano avanzano senza timori.

«Stiamo pensando ai cinema. Ci potrebbe essere anche la sorpresa in un festival. Poi? Mi piacerebbe fare un musical. Lo lascio per quando sarà grande - scherza -. L'Eurovision 2022? Io e Giuliano Peparini ci proponiamo come direttori artistici. Gliel'ho detto adesso...».