Claudio Santamaria: «Come sono diventato Antonio Nicastro»

L'ultima fatica di Claudio Santamaria lo vede interprete di «L’Ora, inchiostro contro piombo».

Nella fiction l'attore interpreta Antonio Nicastro, alias del compianto direttore di giornale Vittorio Nisticò, che negli anni Cinquanta, alla guida del quotidiano, fece pubblicare scottanti inchieste sulla mafia.

«Che lavoro ho fatto per entrare nei panni di Antonio Nicastro? Con Piero Messina e gli altri registi ho fatto molte prove, cercando di lavorare sulla “scorza dura” di quest’uomo che va al sodo nella comunicazione con i suoi giornalisti», ha dichiarato Claudio Santamaria a TV Sorrisi e canzoni. «È un po’ ruvido, salta le buone maniere perché al centro di tutto mette la notizia, la ricerca della verità e della giustizia. Non scende a compromessi, ignora gli amici degli amici. Anzi, si fa solo dei nemici».

Significativamente, la serie va in onda a 30 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio.

«Vuol dire che non hanno perso, che la mafia non è riuscita a sconfiggerli - dice Santamaria -. Sono fiero di poter dare il mio contributo da attore perché di mafia si continui a parlare. Nel periodo in cui è ambientata la fiction, la parola “mafia” non si poteva neanche pronunciare e invece Nicastro la sbatte in prima pagina».

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