Claudio Santamaria: ‘Mi dissero che non avevo la faccia giusta’


Claudio Santamaria, intervistato da "Il Corriere della Sera", ha raccontato che agli inizi della sua carriera gli dissero che non avrebbe mai lavorato nel cinema.
"All’inizio della mia carriera mi è stato detto: sei bravo ma non potrai mai lavorare nel cinema, non hai la faccia giusta. Ecco, se avessi mancato di coraggio allora, mi sarei fermato a quel giudizio. Per fortuna non l’ho fatto", ha dichiarato.
L'attore ha poi spiegato che il coraggio è davvero un elemento fondamentale nella sua professione.
"Il coraggio si manifesta anche nelle cose piccole. In generale però penso ci voglia coraggio proprio per fare il mio mestiere: devi metterti in gioco costantemente e accettare dei no", ha affermato.
"Ora ho sentito storie terribili per cui si iniziano a scegliere giovani talenti in base al numero dei follower. Io credo ancora che serva studiare, ma forse anche questo è un atto di coraggio: il desiderio di un successo facile rende sia l’arte che gli artisti più piatti", ha continuato.
Il 47enne, che a breve debutterà su Canale5 con la serie tv "L'Ora", dedicata al Vittorio Nisticò, storico direttore dell’omonimo quotidiano di Palermo, parlando della fiction ha detto: "È una serie che mi coinvolge non solo come attore ma come cittadino. Interpretandola è come se avessi finalmente trovato un po’ di ristoro da quel senso di solitudine che ho provato a 18 anni. Sono fatti ancora dolorosi, ma l’idea che attraverso il mio lavoro si possa accendere un faro su qualcosa di oscuro, magari facendo riflettere qualcuno, mi fa sentire utile. Rappresento un eroe buono".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli