Clio MakeUp ha qualcosa di importante da dire sull’uso (e abuso) dei filtri bellezza

Di Carlotta Tosoni
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Rosdiana Ciaravolo - Getty Images
Photo credit: Rosdiana Ciaravolo - Getty Images

Clio Zammatteo, meglio nota come Clio MakeUp, è la beauty guru più famosa d'Italia: è stata la prima a diventare nota ai più per i suoi tutorial di trucco, spiegando in maniera semplice le tecniche dei professionisti. Attiva sui social da oltre 10 anni, di bellezza e della sua rappresentazione mezzo foto se ne intende decisamente. Ascoltarla è dunque d'obbligo.

Negli ultimi anni su Instagram è sempre più diffuso l'utilizzo dei filtri che - in aggiunta a Photoshop e alle applicazioni specifiche - vanno a perfezionare o modificare il volto (e il corpo) di celebrity, influencer e persone comuni in maniera più o meno invasiva. Inevitabilmente, falsano la realtà: le imperfezioni fanno parte dell'essere umano, è perciò impensabile che non esistano pori, segni, discromie e asimmetrie. Lo sappiamo, certo, eppure quanto è difficile distinguere la verità dalla finzione? Quanto questi canoni artificiali condizionano la percezione che abbiamo di noi stessi e quindi la nostra felicità? Queste sono le domande che si pone Clio con un post proprio sul suo profilo Instagram, nel quale ha condiviso la sua foto con e senza filtri: la caption spiega il suo pensiero in merito alla questione.

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Se alcuni filtri sembrano non stravolgere più di tanto i connotati in realtà falsificano comunque la realtà, cancellando i difetti sui volti altrui, e portandoci a considerare il nostro viso al naturale come sbagliato a prescindere.

Clio sottolinea che tutto questo può avere pesanti conseguenze sulle persone più fragili e giovani, che magari non hanno gli strumenti per capire e comprendere appieno l'utilizzo dei social e potrebbero maturare pensieri molto negativi e a lungo andare nocivi. Condanna l'utilizzo fin troppo leggero dei filtri, che non sono più uno strumento divertente e a volte utile per camuffare qualche imperfezione, ma parte integrante del gioco dei social, al punto di distorcere la verità senza che ce ne accorgiamo.

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L'augurio che si fa la make-up artist è quello che tutti imparino a distinguere ciò che è vero da ciò che è irreale e irraggiungibile per il benessere di tutti. La bellezza e la voglia di migliorarsi esistono e non vanno condannate, ma bisogna comprendere quanto ci si sia spinti oltre: sappiamo ancora accettarci per quello che siamo?