La reazione che non ti aspetti provocata dal colluttorio

(GERARD JULIEN/AFP/Getty Images)

A guardare gli spot televisivi, sembra che il colluttorio riesca a battere tutti i mali nella nostra bocca. I batteri cattivi sono tutti avvisati: il composto chimico che compone il colluttorio li va a cercare, e uccidere. Tutto a posto?

No, in realtà. Secondo quanto scoperto da uno studio scientifico, il colluttorio ha un effetto collaterale decisamente sorprendente. Quale? Le risultanze dicono che con l'uso del colluttorio dopo un'attività fisica intensa o mediamente intensa si alza la pressione sanguigna.

L'esercizio fisico infatti permette di aprire i vasi e le vene permettendo un maggior afflusso sanguigno (vasodilatazione). La circolazione resta elevata anche dopo la conclusione dell'esercizio grazie a una specifica attività batterica, che trasforma i nitati in nitriti; tale sostanza viene 'ingoiata' con la saliva rientrando nel flusso sanguigno.

Sembra che il colluttorio sia in grado di uccidere i batteri che si occupano di questo meccanismo; ciò non fa un favore a chi è solito usarlo dopo l'attività fisica, perché riduce uno dei principali vantaggi - quello appunto di regolare la pressione. Lo studio mostra la differenza tra due gruppi di volontari che hanno sostenuto una sessione di corsa con sforzo intenso; nel gruppo che ha usato il colluttorio, la pressione sanguigna torna immediatamente alta alla conclusione del... risciacquo. Mentre il gruppo al quale è stato somministrato un 'placebo' ha continuato a sentire i benefici dell'attività batterica dentro la bocca.

Non tutti i batteri sono cattivi per noi, e questo studio, pubblicato sulla rivista Free Radical Biology and Medicine, lo conferma ancora una volta. Per chi fa esercizio fisico, dunque, meglio evitare di lavare i denti o di sciacquarli con del colluttorio: fatelo qualche ora dopo, se necessario, per permettere ai muscoli di riossigenarsi e alla pressione sanguigna di mantenersi a livelli tonificanti.