Com'è andato il forum sulla gender equality che si è tenuto a Parigi in questi giorni?

·3 minuto per la lettura
Photo credit: ALFREDO ESTRELLA - Getty Images
Photo credit: ALFREDO ESTRELLA - Getty Images

Sono passati più di 25 anni da quando nel 1995 47.000 attivisti si erano riuniti a Pechino per discutere di gender equality in una conferenza mondiale. Da allora in nessuna parte del mondo è stata ancora raggiunta la parità tra uomini e donne, è stato fatto troppo poco e ora con la pandemia la situazione rischia di precipitare causando una regressione di parecchi anni. Ecco perché a Parigi in questi giorni si sta svolgendo il Generation Equality Forum, organizzato da UN Women e dai governi di Francia e Messico. Dobbiamo fare il punto e ripartire ancora una volta. “Il mondo ha lottato per l'uguaglianza di genere per decenni, ma i progressi sono stati lenti. Ora c'è la possibilità di riaccendere un movimento e portare un vero cambiamento", ha affermato Melinda French Gates, ospite del forum. Ecco cosa è emerso e quali sono gli obiettivi da raggiungere.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Come si legge nel sito di UN Women, il Generation Equality Forum (GEF) è stato pensato come una serie di incontri globali per focalizzare e celebrare i progressi raggiunti e per tracciare una linea d'azione per le (molte) sfide ancora necessarie. Tra gli obiettivi del Forum c'è quello di promuovere tramite il dibattito e la collaborazione "un movimento multi-stakeholder forte e coordinato per l'uguaglianza di genere e l'emancipazione delle donne e delle ragazze in tutta la loro diversità". Questo dovrebbe servire per lanciare una serie di coalizioni d'azione quinquennali per l'accelerazione dei progressi sulla parità di genere in tutto il mondo con attenzione anche allo sviluppo sostenibile. In questi giorno interverranno molti ospiti di spicco: i capi di Stato di Svezia, Finlandia, Argentina, Kenya, Sudafrica e Tunisia, il presidente francese, Emmanuel Macron e il presidente messicano, Andrés Manuel López Obrador. Altri interventi saranno online come quelli della vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris e di Hillary Clinton.

Photo credit: Chip Somodevilla - Getty Images
Photo credit: Chip Somodevilla - Getty Images

La conferenza mira anche a raccogliere fondi che rendano possibile a livello concreto il raggiungimento degli obiettivi in sei aree che sono state individuate: violenza di genere, giustizia economica, diritti alla salute sessuale e riproduttiva, giustizia climatica, tecnologia e innovazione, movimenti e leadership femministi. Phumzile Mlambo-Ngcuka, direttrice esecutiva di UN Women, ha infatti affermato che il forum è nato come reazione alla lentezza riscontrata nel raggiungimento del piano d'azione di Pechino e reso più urgente dall'impatto sproporzionato della pandemia sulle donne."Pechino non è stato finanziato e abbiamo lottato negli ultimi 25 anni per implementarlo", ha detto. Secondo il The Guardian, invece, nel corso del Forum di Parigi sono stati impegnati miliardi di sterline per sostenere gli sforzi e affrontare la disuguaglianza di genere.

Photo credit: ALFREDO ESTRELLA - Getty Images
Photo credit: ALFREDO ESTRELLA - Getty Images

“E' davvero fantastico che si parli di miliardi impegnati", ha dichiarato Hakima Abbas, co-direttrice esecutiva di Association for Women’s Rights in Development, "soprattutto perché le risorse erano parte del problema di Pechino. Non c'è stata la volontà politica o il sostegno finanziario per rendere possibile l'attuazione dell'azione”. Ora i fondi sembrano esserci, ma è importante capire come usarli in modo che non vadano sprecati. “I fattori chiave del cambiamento sono i movimenti femministi", sostiene Abbas, "Se non hai dalla tua parte dei movimenti femministi forti non guiderai l'uguaglianza di genere. Se questi miliardi verranno impiegati in partnership pubblico/privato, non saranno un catalizzatore. Dobbiamo assicurarci che la maggior parte dei fondi vada ai movimenti femministi”. Si riparte da qui.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli