Come allenarsi in casa insieme ai più piccoli?

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allenarsi insieme ai più piccoli
allenarsi insieme ai più piccoli

In questo periodo di pandemia da Covid-19, anche lo sport ha subìto delle conseguenze. In un contesto del genere, purtroppo, non è facile per i genitori orientarsi nel mare di informazioni disponibili. Come fare attività sportiva in casa con i bambini: i consigli utili.

Attività sportiva in casa con i bambini

Tenere un bambino a casa per tanto tempo può rappresentare un problema per mamma e papà. In primo luogo, infatti, il bambino si annoia a casa e poi può essere tentato di occupare il proprio tempo davanti ai videogiochi. Alcuni studi affermano che i bambini non dovrebbero trascorrere più di due ore al giorno davanti a uno schermo e quindi diviene fondamentale proporre alternative valide per occupare il tempo in casa.

L’attività fisica può essere effettuata in vari tipi di contesti, anche tra le mura di casa. Per allenare l’equilibrio e il coordinamento, si può pensare a un percorso con un nastro e proporre ai bambini delle sfide. Si può vedere chi riesce a completare il percorso su un piede solo, chi usando entrambi i piedi uniti, si può stabilire la regolare che vieta di toccare il nastro. Questo tipo di attività motoria è già per i bambini più piccoli una forma di divertimento e consente loro di affinare le capacità motorie.

I bambini più grandi possono fare degli esercizi per far lavorare la componente muscolare, per esempio utilizzando piccoli pesi fatti in casa, come una bottiglia d’acqua. Senza esagerare, sia con i pesi che con il tempo, si riesce a mantenere attiva la muscolatura degli arti superiori. In alternativa, è sufficiente alzarsi e sedersi su una sedia per fare uno sforzo fisico. Per esempio, si possono organizzare degli esercizi da ripetere, come alzarsi e sedersi per un totale di volte. Si ci sono più bambini in casa si possono organizzare anche delle piccole competizioni.

Attività fisica e bambini: le regole

L’attività fisica è un tipo di movimento che mette in funzione tutti i muscoli del corpo con uno scopo non esclusivamente di spostamento. Quando questo movimento viene finalizzato a una competizione, seguendo delle regole precise e indossando un certo tipo di abbigliamento, si parla di sport.

L’attività sportiva prevede un’0rganizzazione del tempo e un allenatore che dia le informazioni giuste su come allenarsi, cioè come finalizzare il movimento per ottenere una prestazione corretta. Quindi, movimento, attività fisica e sport si possono pensare come elementi progressivamente sempre più raffinati: dal semplice movimento del bambino che gattona, per proseguire fino al bambino che corre, gioca con una palla e insieme ai suoi compagni sviluppa anche le proprie capacità sociali.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) prevede che il bambino debba muoversi per almeno 60 minuti al giorno per 5 giorni a settimana. Questo lasso di tempo può anche essere frazionato durante la giornata e il movimento di cui il bambino ha bisogno può essere di varia natura.

Lo sport è un elemento di grande importanza per il bimbo, perché è in grado di insegnare importanti lezioni, non solo quando si vince, ma soprattutto quando si perde. Se praticato in maniera adeguata e in un ambiente costruttivo, lo sporto può insegnare ai bambini a crescere imparando dai propri errori.