Come calcolare il fuso orario

Fuso

Può capitare che si decida in intraprendere un viaggio dall’altra parte del mondo oppure che ci si debba spostare per lavoro e una delle prime domande è chiedersi quale sarà il fuso orario nel nuovo paese. I dubbi delle persone sono dovute sia alle conseguenze fisiche del Jet Lag, sia all’ansia di sbagliare il calcolo dell’orario. Conviene quindi partire preparati adeguatamente ad affrontare tutte le difficoltà di un viaggio cosi impegnativo.

Cos è il fuso orario?

Come si sa la Terra ha una forma sferica e per compiere un giro di 360 impiega 24 ore. Dividendo i gradi per le ore impiegate a compiere un giro, si ottengono 24 spicchi di uguale dimensione, ognuno di 15 gradi. Ogni spicchio impiega un’ora a essere sorpassato e ad ognuno di essi è “applicata” una determinata fascia oraria. Quindi, si può affermare che lo spicchio è il fuso orario, e in totale ne esistono 24. I fusi orari sono zone della Terra che hanno la stessa identica ora e ognuno dei 24 viene indicato in base alla sua posizione rispetto al primo meridiano di longitudine 0 che passa per l’Inghilterra (GMT= Greenwich mean time). Se ci si sposta da est a ovest, quindi, bisogna mettere indietro l’orologio per tante ore quanti sono i fusi orari attraversati. Al contrario, invece, mettiamo in avanti il nostro orologio, se ci spostiamo da ovest a est. Il fuso orario dell’Italia è UTC+1 con l’ora solare (UTC è la sigla che ha sostituito GMT) e UTC+2 con l’ora legale in vigore.

Come calcolare il fuso orario

Il modo più semplice per calcolare un fuso orario è utilizzare un supporto che faccia questo calcolo in automatico; basterà cercare sul vostro browser “Calcolare fusi orari” e si apriranno numerose pagine in cui poter inserire la città interessata, l’ora attuale e la differenza di orario con il proprio paese. Una ulteriore possibilità è la seguente: osservare una mappa con tutti i fusi orari o cercare il fuso orario della destinazione che interessa e aggiungere o togliere il numero di ore esatte rispetto all’UTC.

Ad esempio: se sappiamo che il fuso orario di Tokyo è UTC+9 e che dall’Italia è UTC+1, una volta arrivati a Tokyo bisognerà aggiungere 8 ore al nostro orario. Tutti questi calcoli possono sembrare complicati ma in realtà bisogna semplicemente stare attenti e seguire le istruzioni.

Come affrontare il Jet lag

Sicuramente una delle cose più fastidiose del fuso orario è il disturbo da jet lag. Questo fenomeno è un disturbo temporaneo che fa si che una persona abbia sonno negli orari non consoni. Tutto ciò dipende dal fatto che cambiando uno o più fusi orari, il nostro ritmo biologico va in crisi e non riesce ad allinearsi al posto in cui si trova. Le conseguenze fisiche possono essere molto fastidiose quindi è molto importante prendere precauzioni prima di partire.

Una buona strategia può essere quella di spostare gli orari dei pasti e del sonno per iniziare a modificare il proprio metabolismo. Inoltre una buona idea può essere quella di spostare l’orario del proprio orologio quando si parte, portandolo già al nuovo fuso orario. Cosi facendo ci si prepara mentalmente alla nuova situazione. Per esempio si potrebbe dormire in aereo nell’ora nella quale nel paese di destinazione è notte. Una volta arrivati a destinazione, invece di ricorrere a sonnellini pomeridiani o pennichelle, che peggiorerebbero la situazione, sarebbe preferibile ricorrere a lunghe passeggiate in mezzo alla natura. Il contatto con l’aria aperta permette di ritrovare l’armonia con il proprio corpo, che si abituerà in maniera meno traumatica, ai nuovi ritmi. Tutti queste strategie aiutano sicuramente a superare il piccolo shock fisico, che si prova quando si cambia fuso orario.