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Vetro basso emissivo: il vetro camera

Oramai i vetri singoli e sottili sono obsoleti e quasi totalmente scomparsi dal commercio poiché soppiantati dal vetro camera, generalmente formato da due o tre lastre di vetro separate da un'intercapedine, solitamente riempita d'aria. Le lastre possono essere formate da vetro monolitico o da vetro stratificato, formato da due lastre incollate con una speciale pellicola, che ne aumenta la resistenza. Tali vetri presentano una struttura di tipo 4-9-4, ossia i vetri hanno spessore di 4 mm mentre l'intercapedine misura 9 mm. Esistono però anche strutture 4-12-4 e spessori maggiori delle lastre di vetro, con un aumento considerevole sia delle prestazioni isolanti che dei prezzi.

L'aria presente nell'intercapedine è un fattore fondamentale per migliorare il flusso termico tra interno ed esterno in quanto impedisce al calore di fuoriuscire durante l'inverno e, viceversa, di entrare in estate. Nonostante ciò, l'aria consente comunque un certo flusso di calore, seppur minimo, per cui sarebbe opportuno far realizzare il vuoto nell'intercapedine (vetro camera sottovuoto). Ancora, il vuoto nell'intercapedine genera una differenza una differenza di pressione tra interno ed esterno che potrebbe creare delle tensioni sui vetri ed è per questo motivo che vengono utilizzati degli appositi cilindri distanziatori realizzati in materiali ceramici, acciaio o leghe a base di nickel, disposti a distanza reciproca di 20 mm. Tali cilindri riducono, la trasmissione luminosa e creano dei ponti termici, anche se in maniera impercettibile. 

Abbiamo già accennato ai gas nobili che riempiono l'intercapedine, una scelta molto diffusa poiché essendo più pesanti dell'aria, rallentano ancora di più il flusso di calore da una lastra all'altra. La tipologia tradizionale di vetro camera è stata a lungo adoperata per serramenti sia in legno che in altri materiali, ma oggi l'evoluzione tecnologica ha portato al suo superamento, grazie all'introduzione di prodotti che consentono un miglior isolamento e quindi un maggiore risparmio energetico.

Credits: homify / Le Verande srls

Come chiudere il balcone o terrazzo e guadagnare una camera in più

La nostra casa ormai ci sta stretta e ci piacerebbe ricavare una stanza in più? Spesso, quando ci si trova in queste situazioni il primo pensiero corre al balcone o al terrazzo che, chiuso con una veranda, potrebbe regalarci un po’ di spazio aggiuntivo. Purtroppo non sempre è possibile realizzare questo tipo di interventi: scopriamo insieme perché, quali regolamenti occorre tenere presenti e quali permessi vadano richiesti per poter  chiudere il balcone o terrazzo e guadagnare una camera in più.

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