Come combattere ansia, depressione e insonnia in un secondo lockdown

Di Redazione
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Photo credit: Lorenzo Palizzolo - Getty Images
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From Esquire

Il primo lockdown contro il Covid-19 ha avuto un impatto molto pesante sulla salute mentale pubblica, sia a livello di emergenza psichiatrica che per la crescita esponenziale nelle popolazione di disturbi come ansia, depressione e insonnia.

Gli esperti temono che un secondo lockdown vero e proprio - che potrebbe esserci oppure no - ma anche un secondo ciclo di misure più leggere ma comunque restrittive - che ci saranno quasi sicuramente - possa avere effetti ancora peggiori da questo punto di vista. Durante la prima crisi del Covid-19 infatti la percezione di una sfida improvvisa e temporanea attivava alcune delle nostre difese psicologiche e rendeva più semplice reagire ad alcuni di noi. Affrontare un secondo stop alle nostre vite e alle nostre attività, quando molti di noi speravano consciamente o inconsciamente che il peggio fosse passato, non sarà per nulla semplice.

Il sito The Conversation ha provato ad affrontare il problema partendo dal modello della psicologa ed esperta di resilienza Carol Ryff, secondo il quale questi sono i 6 requisiti del benessere psicologico:

- Devi credere che la tua vita abbia senso e significato
- Devi sentire di avere autonomia
- Devi percepire una crescita personale
- Devi sentire di stare gestendo bene la tua vita
- Devi avere relazioni positive
- Devi conoscerti bene

The Conversation
osserva che in condizioni normali molti di noi provano queste cose senza bisogno di fare sforzi particolari: il lavoro e i rapporti con la famiglia e con gli amici se funzionali provvedono ad almeno 5 punti su 6. Durante un lockdown però queste attività e questi rapporti vengono interrotti o limitati, causando in molti di noi l'insorgere di ansia, depressione e altri disturbi.

Ecco quindi le priorità da seguire per proteggersi durante un secondo eventuale lockdown:

Photo credit: Samuel de Roman - Getty Images
Photo credit: Samuel de Roman - Getty Images

Rifletti sul significato della tua vita

Può sembrare un punto ambizioso, addirittura filosofico, ma la verità è che il significato della nostra vita è dato dalla somma delle nostre azioni e delle nostre scelte quotidiane, solo che in condizioni normali non ci pensiamo spesso. Durante un lockdown però non è il momento di andare avanti col pilota automatico: pensa al tuo lavoro, ai tuoi affetti, alle tue aspirazioni, al tuo percorso. Se hai dubbi, potrebbe essere il momento giusto per riflettere e fare dei cambiamenti. Trova qualcuno con cui parlarne: farà la differenza.

Mantieni la tua autonomia

Il lockdown limiterà gli spostamenti e costringerà a qualche compromesso, ma per quanto possibile mantieni le tue abitudini e i tuoi riti quotidiani. Parlane con le persone con cui convivi e offri loro la possibilità di fare lo stesso.

Pensa alla tua crescita personale

Torniamo al primo punto: un lockdown può essere una buona occasione per fare il punto della tua situazione, ripensare ai tuoi desideri e obiettivi di carriera e di vita. Non pensare troppo a lungo termine o hai massimi sistemi: cosa puoi ottenere nei prossimi mesi, nelle prossime settimane, nei prossimi giorni?

Gestisci bene la tua vita

Durante un lockdown la tentazione di svegliarsi più tardi e ammorbidire gli orari si presenterà quasi di sicuro, e in parte va bene seguirla. Non esagerate, però: mantenete orari più o meno regolari e senza bisogno di vestirvi di tutto punto evitate di restare in pigiama tutto il giorno. Fatevi la barba. Non imbruttitevi e prendetevi cura di voi stessi, insomma.

Investite nelle relazioni positive

Dovendo restare più o meno chiusi in casa e sapendo che è una cosa temporanea, è facile rassegnarsi a sentire poco o nulla gli amici, rimandando gli appuntamenti a tempi migliori. Non fatelo, non impigritevi, non crogiolatevi nella solitudine: sforzatevi di sentire gli amici al telefono o meglio ancora in videoconferenza anche se vi sembra di non averne voglia.

Conoscete voi stessi

Riflettere su sé stessi è faticoso e non sempre gradevole, ma questo è il momento giusto per farlo. Annotatevi i vostri pregi e, senza paura, i vostri difetti. The Conversation consiglia un test online in inglese che gode di ottima reputazione. Se da tempo vagheggiate di iniziare ad andare dallo psicologo questo potrebbe essere il momento perfetto per farlo, anche in teleconferenza.