Come creare un guardaroba capsula e perché ci semplifica la vita

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Dopo più di un anno di pandemia, smartworking e vita sociale inesistente ha ancora senso parlare di capsule wardrobe?

Intanto vediamo bene cosa si intende per guardaroba capsula: il termine è nato negli Anni 40 per indicare una piccola collezione di capi pensati per essere indossati insieme, armonizzandosi tra loro nel colore e nelle linee.

Il concetto si è poi lentamente evoluto e con questa espressione oggi ci riferiamo a una selezione di indumenti intercambiabili, attraverso cui massimizzare il numero di combinazioni possibili.

L'obiettivo è quello di avere un outfit adatto a qualsiasi occasione senza possedere troppi capi di abbigliamento.

Questo di solito si ottiene acquistando quelli che sono considerati pezzi chiave, e che spesso sono anche capi iconici, senza tempo e di grande qualità.

Ecco perché: sì, a mio avviso, dopo più di un anno in cui tantissimi dei nostri capi sono rimasti a prendere polvere nei nostri armadi (giacche, completi, abiti da sera, scarpe con tacchi altissimi), ha ancora più senso provare a pensare a un guardaroba capsula.

Ma come si costruisce un capsule wardrobe in un’ottica di funzionalità?

  1. Prima di tutto, è utile definire la palette dei colori che si vuole includere nel proprio guardaroba. Puoi anche pensare a una sessione preventiva di armocromia per essere sicura di conoscere i colori che ti donano davvero e non rischiare di fare acquisti sbagliati).

  2. Sulla base di questa prima selezione, parti dai capi che hai già e che indossi più spesso e valuta se hanno un loro posto all’interno della palette di colori che hai definito.

  3. Decidi di quanti pezzi hai bisogno per ciascuna categoria ed eventualmente integra con altri capi o eliminane alcuni.

Il guardaroba capsula è quindi un guardaroba iper funzionale che lavora per te:

  • non ti fa perdere tempo prezioso alla ricerca di indumenti (si cerca infatti di ridurre al minimo il numero di capi presenti nell’armadio) o a cercare l’abbinamento migliore;

  • pianificando bene il guardaroba capsula, si può arrivare addirittura a non dover più fare il cambio di armadio, ma a tenere tutto a vista;

  • anche quando torneremo a una sorta di normalità e andremo di nuovo a feste e a fare riunioni di lavoro dal vivo, se ti sarai organizzata e avrai creato il tuo capsule wardrobe, vestirti di mattina sarà un gesto estremamente veloce e naturale;

  • infine, chiarirsi le idee rispetto ai vestiti che ci donano e ai capi che utilizziamo più spesso, ci porta anche a modificare il nostro modo di acquistare, concentrandoci sulla qualità e, perché no, sulla sostenibilità degli indumenti che acquistiamo. Questo non vuol dire spendere di più o di meno, ma sicuramente meglio, privilegiando capi che dureranno più a lungo in termini di resistenza ma anche di design.

E non pensate che il guardaroba capsula sia piatto e privo di brio: se un vestito di paillettes è comodo, e il colore vi dona, chi vieta di andarci a fare la spesa alle 7 del mattino e poi usarlo per andare in ufficio? Anne Hathaway in Modern Love docet.