Come funziona il nuovo siero approvato dall'Ema

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Vaccino Johnson & Johnson come funziona
Vaccino Johnson & Johnson come funziona

L’Ema ha approvato il vaccino sviluppato dalla casa farmaceutica americana Johnson & Johnson, che potrà essere somministrato in tutti i paesi dell’Unione accanto a quelli di Pfizer, Moderna e AstraZeneca: come funziona e quanto è efficace?

Come funziona il vaccino Johnson & Johnson

Il siero, finora il primo che necessita di una sola dose somministrata, è in grado di fornire le istruzioni genetiche del virus per la costruzione della proteina Spike, quella cioè che l’infezione utilizza per legarsi alle cellule umane. A differenza dei vaccini a mrRna (come quelli di Pfizer e Moderna) che si basano su un singolo filamento, questo si avvale di un doppio filamento di DNA.

Gli scienziati hanno aggiunto il gene della proteina Spike ad un altro virus, chiamato adenovirus 26, inattivando il patogeno e rendendolo quindi incapace di replicarsi nell’organismo e causare malattie. Per quanto riguarda la conservazione, il siero può rimanere per un massimo di tre mesi ad una temperature compresa tra i 2 e gli 8 gradi.

Quanto è efficace e quando arriva

Il vaccino di Johnson & Johnson ha un tasso di efficacia complessiva del 72%. Una percentuale che sale all’86% nei confronti delle forme gravi di malattia causate dal coronavirus. Si è però rivelato meno efficace nelle persone con più di 60 anni.

Per il momento non è ancora noto quando arriveranno le prime dosi in Italia. Il direttore esecutivo dell’EMA si è limitato ad annunciare che “le autorità di tutta l’Unione Europea avranno un’altra opzione per combattere la pandemia e proteggere la vita e la salute dei loro cittadini“. Se tutto andrà per il meglio è presumibile che possano giungere nel nostro paese già entro la fine di marzo.