Come gli scienziati hanno scoperto il vetro liquido, e perché è importantissimo

Di Redazione
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Photo credit: Anna Efetova - Getty Images
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In una nuova ricerca che forse non vi suonerà subito entusiasmante ma lo è (fidatevi) gli scienziati hanno scoperto un nuovo stato del vetro: il vetro liquido.

Prima di tutto dovete sapere che il vetro è una specie di affascinante rockstar dei materiali: ha proprietà speciali e pazzerelle che lo rendono di continuo interesse per gli scienziati e per i semplici appassionati. Il vetro può sembrare un materiale banale ma la ricerca sul suo comportamento sta ancora facendo passi da gigante. E il vetro liquido potrebbe aiutare gli scienziati a comprendere meglio altri aspetti di quel gigantesco enigma che è il vetro.

Se volete capire perché il vetro è così speciale, pensate a come si congela l'acqua diventando ghiaccio, non solo in freezer ma anche in un fiocco di neve o in una pozzanghera quando fa freddo. Potete osservare ad occhio nudo quanto sia ordinato questo processo, con i cristalli che si formano all'esterno del perimetro e si estendono verso il centro della superficie (pensate anche a una vaschetta di cubetti di ghiaccio: prima i bordi, poi il centro). Più o meno tutti i liquidi si comportano così quando diventano solidi: passando per la fase cristallina a partire dall'esterno.

Ma non il vetro. La sua transizione da fuso a solido è misteriosa, e non segue alcun ordine. Il vetro non forma cristalli e nella sua forma solida non esiste una struttura prevedibile. Ora potete capire perché gli scienziati ne sono ossessionati.

Photo credit: MirageC - Getty Images
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In quest'ultimo studio, i ricercatori dell'Università di Costanza in Germania hanno utilizzato una miscela chimica chiamata sospensione colloidale per evidenziare e isolare il vetro liquido. Questa la dichiarazione in cui spiegano cos'hanno fatto (non siamo sicuri che vi chiarirà le idee, ma riportiamo):

“Utilizzando un sistema modello che coinvolge sospensioni di colloidi ellissoidali su misura, i ricercatori hanno scoperto un nuovo stato del materiale, il vetro liquido, in cui le singole particelle sono in grado di muoversi ma non sono in grado di ruotare, un comportamento complesso che non era stato precedentemente osservato"

Gli scienziati hanno fatto un lavoro monumentale e sofisticatissimo, creando una sospensione colloidale dalla forma insolita, perché l'esperimento potesse funzionare. In sostanza hanno preso ogni singola particella nella sospensione e l'hanno allungata dalla forma sferica a una oblunga.

La conoscenza di questa nuova forma restringe almeno un po' il problema, avvicinandoci alla comprensione dell'enigma del vetro.