Come insegnare ai più piccoli a dormire da soli?

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insegnare a dormire da soli
insegnare a dormire da soli

Il sonno è la prima medicina dell’uomo e questa antichissima regola vale in particolare per il bambino. Ma la preoccupazione di farlo dormire non deve spingere i genitori a essere ossessivi o iperprotettivi. Come abituare il bambino a dormire nel lettino: i consigli.

Come abituare il bambino a dormire nel lettino

Abituare un bambino a dormire da solo, non è semplice. È però necessario che impari a farlo anche se ha paura o piange. Nella maggior parte dei casi il contatto con i genitori aiuta i bambini a rilassarsi e, di conseguenza, ad addormentarsi. Anche i genitori, però, hanno bisogno di spazi in cui mantenere la loro intimità, e la camera da letto è uno di questi. Per questo motivo sarebbe meglio abituare il bambino a dormire da solo sin dai primi giorni di vita.

La scelta di abituare il bambino a dormire nel lettino porta con sé anche altri vantaggi, primo fra tutti aiutarlo a sviluppare una personalità più sicura e a combattere l’ansia generata dal distacco. Per i bambini abituati a dormire nel lettone non è sempre facile abbandonare questa piacevole abitudine e trasferirsi nella propria stanza. Questo momento, poi, è fondamentale, perché da un lato gli consente di sviluppare una maggiore autonomia e dall’altro permette ai genitori di custodire un’intimità che molto spesso viene compromessa con l’arrivo dei figli.

La parte più difficile di questo rito di passaggio è probabilmente rendere il bambino consapevole che la mamma e papà per lui ci sono sempre, anche se dorme in un’altra camera. Per i bambini piccoli, il modo migliore è innanzitutto stabilire una routine a cui si abitueranno da soli. Abituare il bambino a dormire nel lettino: i consigli utili ai genitori.

Conoscere la cameretta

Per prima cosa è necessario che il bambino si abitui all’ambiente della propria cameretta. Non è qualcosa di immediato, ma anzi richiede tempo e pazienza, fino al momento in cui il bambino si troverà perfettamente tranquillo nella sua stanza. Il materasso va scelto con cura: deve essere duro e adatto alle misure del letto del bambino. Infine, il bambino dovrebbe conoscere com’è fatta la sua cameretta; così, se dovesse svegliarsi, non avrà problemi a orientarsi e a capire dove si trova.

Stabilire una routine

Come già detto, stabilire una routine è fondamentale. Può trattarsi del momento del bagnetto, molto piacevole e apprezzato da tanti bambini; oppure quello della pappa; può essere cambiare il pannolino con in sottofondo una bella musica, o metterlo in pigiama la sera dopo il bagnetto. Quando è l’ora di mettere il bambino a letto, lo si può fare con una dolce ninna nanna, o leggendogli un libro o una fiaba. Il rituale della buonanotte aiuta molto, perché rassicura i bambini. Se il bambino dovesse lamentarsi quando comincia a sperimentare la nuova routine, bisogna avere un po’ di pazienza. Passato un po’ di tempo, il bambino probabilmente si calmerà da solo.

Dormire anche di giorno

Un metodo infallibile per abituare i bambini a dormire in cameretta è quello di dormirci, ogni tanto, di giorno. Di giorno la luce tranquillizzerà i bambini, che si abitueranno a quell’ambiente fino a sentirlo, pian piano, come proprio. Un altro consiglio è quello di passare più tempo possibile in cameretta insieme ai bambini di giorno. Le attività da fare saranno tante: leggere, sfogliare libri, provare i giochi, fare una caccia al tesoro, e scoprire come è fatto il lettino.