Come mangiare sano senza rinunciare al gusto ce lo ci insegna la personal trainer Kayla Itsines

Di Marzia Nicolini
·4 minuto per la lettura
Photo credit: Alexander Spatari - Getty Images
Photo credit: Alexander Spatari - Getty Images

From ELLE

"Il cibo sano NON deve essere noioso!", ha scritto sul suo profilo Instagram la fitness influencer Kayla Itsines. Il post ha raccolto un mare di like: una foto di un delizioso secondo piatto a base di gamberetti e verdura a foglia verde, con l'invito ad "aggiungere sempre varietà alla tua alimentazione, aprendoti a nuovi sapori". Quale migliore ambassador della dieta healthy di Kaila Itsines, tostissima allenatrice 29enne, una bimba di poco di più di un anno e un programma di allenamento - "Sweat with Kayla" - diventato famoso in ogni angolo del globo? Nata e cresciuta in Australia, Kayla è in realtà di origini greche. E proprio da queste radici nasce una passione per la rinomata dieta Mediterranea, con preferenza accordata a pesce azzurro, carni bianche e una profusione di verdure e legumi di stagione. Il suo insegnamento ci piace talmente tanto che abbiamo chiesto a un'esperta tutti i consigli per nutrirci in maniera sana e bilanciata, senza MAI rinunciare al piacere del buon cibo. Anzi! Pronte a qualche bella sorpresa?

Come mangiare sano? Ecco i pilastri di una dieta realmente healthy

Diciamoci pure la verità: healthy può voler dire tutto e niente. Ormai tantissimi brand si appropriano dell'etichetta "cibo salutare", e non sempre lo fanno in maniera coerente e onesta. "Se puntate ad alimentarvi in maniera sana, la prima cosa da fare è bilanciare i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi", ricorda saggiamente Federica Grasso, general manager del ristorante SOULGREEN (in consegna a Milano con Deliveroo). "L'ideale sarebbe sempre mantenere un buon rapporto tra tutti e tre i macronutrienti nel proprio piano nutrizionale, scegliendo materie prime di buona qualità. Dividete il vostro pasto con il 20% delle calorie provenienti da grassi buoni, il 40% da carboidrati e il restante 40% da proteine (vegetali e-o animali). Imparate ad ascoltare il modo in cui il vostro corpo risponde a ogni singolo alimento e, quando consumate un pasto, valutate anche il livello di attività fisica che farete durante la giornata. Va poi detto che, all'interno della dieta sana, l'idratazione ha un peso importante: prendete l'abitudine di bere molta acqua e consumare alimenti che ne contegano molta, su tutti frutta e verdura".

Gli alimenti e gli ingredienti da evitare

Passiamo alla black list: quali alimenti, bevande e condimenti eliminare se abbiamo intenzione di mangiare sano? Secondo l'esperta, "sarebbero da bandire le salse confezionate, spesso ricche di grassi e di sale (terribile per la ritenzione idrica). Come condimento passepartout non sbagliate usando un buon olio extra vergine di oliva, meglio se a crudo. Succhi e soft drink addio: sono dei concentrati di zucchero e spesso coloranti. Meglio dare spazio invece a spremute ed estratti freschi di frutta e verdura. Tasto dolente per molte, ma da affrontare: gli alcolici non trovano spazio nella dieta realmente healthy. Tuttavia, siamo dell'idea che qualche strappo alla regola non sia da condannare, ma quando lo fate, fatelo in grande: un calice di buon vino o una birra artigianale una tantum sono ok".

Ispirazioni per piatti tanto gustosi, quanto salutari

Non vi abbiamo convinto del tutto e ancora sospettate che, stringi stringi, non esistano piatti salutari e gustosi? Vi smentiamo subito! Come ricorda Grasso, "in questa stagione potete preparare una bowl bilanciata e deliziosa, ispirata ai sapori dell'Asia. Ingredienti must have: pak choi, o cavolo cinese, talmente salutare da venir considerato un super food; funghi shiitake, ricchi di vitamina D, vitamine del gruppo B e un pool di sali minerali; arachidi, energetiche e proteiche (anche afrodisiache, sappiatelo!). Se siete vegane o vegetariane, aggiungete del tofu, ricco di potassio e povero di sodio e con pochissime calorie; se invece mangiate anche prodotti animali, il tonno si sposa perfettamente ai sapori della bow. Se preferite una zuppa cremosa, rinvigorente e calda, preparatevi una zuppa di latte di cocco con verdure, zenzero, curry, kefir lime e lemon grass”.

Il cambio di stagione è il momento adatto per il detox veggie

Lo fanno da anni fior fiore di star, da Gwyneth Paltrow a Jennifer Aniston, e questa volta non parliamo di un trend dietetico strampalato: salutare la nuova stagione (in questo caso, l'inverno) con una tre giorni di detox è un'ottima idea per un reset complessivo dell'organismo. Per consentirgli di espellere le tossine accumulate con uno stile di vita non sempre ineccepibile, il team di esperti di Babasucco invita a provare un trattamento non drastico, ma altamente purificante, associando agli estratti di frutta e verdura delle ricette solide detox, rigorosamente vegane e vegetariane. Cosa succede in tre giornate a base di di frutta e verdura, senza toccare prodotti di origine animale? In primis, farete il pieno di vitamine, minerali, antiossidanti e acqua (pelle luminosa garantita). Ma soprattutto, se siete reduci da un periodo in cui avvertite sintomi di stanchezza, gonfiore e fame nervosa, ritroverete vitalità e contrasterete tanto la ritenzione idrica, quanto i chiletti di troppo. Quel che capita, poi, a seguire queste parentesi detox, è che si toccano con mano talmente tanti benefici (in & out) che si diventa inevitabilmente più attente a quello che si porta in tavola e a quel che si mette nel carrello della spesa. Tentar non nuoce, e il periodo è quello giusto.