Come mollare tutto e diventare nomade digitale in 6 passi

Di Redazione
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Photo credit: Overearth - Getty Images
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From Esquire

Essere un nomade digitale significa avere due soli amici: un ottimo portatile e un'ottima connessione. Per il resto si fa una vita avventurosa, con la libertà di viaggiare ovunque, estremamente flessibile. Un mese sei in Guatemala su una spiaggia verde e quello dopo in Canada sotto la neve.

Certo, è una vita un po' solitaria e per sopportarla al meglio bisogna sapersi organizzare, sfruttando al massimo i pro e disinnescando i contro. Esistono alcuni consigli per diventare un vero nomade digitale, li abbiamo sintetizzati in 6 punti:

Photo credit: MStudioImages - Getty Images
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Connessione attiva

Attenzione non sto parlando di connessione a internet aperta, ma di connessione aperta alle altre persone. Se viaggi spesso e arrivi ogni volta in una nuova comunità, dovrai mettere da parte la tua ritrosia e il tuo timore di essere troppo invadente e connetterti agli altri, il più naturalmente possibile.

Che sia un forum con altri "espatriati" o un locale, cerca di fare subito connessioni e legami. Il tuo tempo in quei lidi potrebbe essere poco.

Altri nomadi

Una cosa importante da fare è conoscere chi condivide il tuo stesso stile di vita e i tuoi stessi problemi. Arrivato in una nuova città o in un nuovo paese potresti metterti in contatto con altri nomadi digitali. Ci sono tanti gruppi su Facebook, MeetUp.com, i canali di Slack e le comunità di viaggio come Wanderful.

Altri spazi pieni di energia e di relazioni sono i coworking. Puoi immaginare quanto sia importante avere persone con cui parlare, mangiare insieme, uscire la sera. Colleghi nomadi per non stare per forza da solo tutto il tempo. Siti come Coworker.com o WeWork possono darti una gran mano da questo punto di vista.

Questo discorso vale anche durante la pandemia, dove ovviamente costruire relazioni diventa molto più difficile. In questo caso potrebbe essere interessante far confluire i tuoi contatti su zoom, senza perdere il rapporto che hai con loro a causa del lockdown.

App di incontri

Ormai è normale per tutti conoscere persone tramite le app di incontri, figuriamoci per un nomade digitale che si sposta continuamente in nuove città. Il vantaggio di queste applicazioni è farti conoscere persone che, 1: sono anch'esse alla ricerca di qualcuno e, 2: mettono in conto che la durata del vostro rapporto può essere breve.

Anche per voi questo sarà un concetto da accettare, e non è sempre facile farlo. Uscire e entrare dalla vita delle persone qualche volta può essere complicato ma nel bene e nel male fa parte del vostro stile di vita. Almeno per ora.

Photo credit: Luis Alvarez - Getty Images
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Amore

L'amore! Questo è un tema complicato. Qui non stiamo parlando di relazioni occasionali ma di sistemarsi e di avere una storia fissa e a lungo termine. Per chi è un nomade digitale questo è un bel problema visto che deve spostarsi sempre e per carattere e stile di vita è molto autosufficiente, solitario e probabilmente abituato ad essere distaccato.

Però tutto è possibile, l'unica regola è accettare compromessi e mettersi in discussione. Dovete sapere che chi entra in un legame con voi dovrà accettare tante componenti particolari e difficili, allo stesso modo voi dovrete andare incontro alle necessità altrui. Questo è l'unico modo.

Conosci te stesso

Essere un nomade digitale può essere mentalmente stressante e faticoso. Questa vita è molto difficile, ma non devi abbatterti o mollare. La prima cosa da fare è capire cosa vuoi e mettere in chiaro con te stesso perché lo fai. Avere chiari tutti i vantaggi di questa vita, programmare con cura le tue giornate e i tuoi mesi di lavoro, essere positivo e fiducioso, pensare sempre che stai vivendo qualcosa di fantastico, che molti invidiano e per il tempo che durerà trarne il massimo per te.

Visti di lavoro a distanza

Qui entriamo su un tema un po' più tecnico e concreto. Conoscere come funzionano i visti di lavoro nei vari paesi in cui ti muovi è vitale, Ad esempio devi sapere che puoi rimanere un periodo prolungato (di solito 3-12 mesi) in un paese straniero senza dover passare attraverso il loro tradizionale processo di visto o di tasse locali. Un altro consiglio però è di sostenere l'economia locale e durante il tuo soggiorno immergerti nella comunità e fare anche un po' il turista. Per questo tipo di informazioni esiste una guida utile sotto forma di ebook che può fare al caso tuo, per scoprire i costi medi di affitto, la potenza del Wi-Fi, gli eventi, e così via. La trovi qui.