Come muoversi sui mezzi pubblici senza rischiare il Covid-19

Di Redazione
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Photo credit: MIGUEL MEDINA - Getty Images
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From Esquire

Nonostante le misure di sicurezza del nuovo Dpcm molti di noi dovranno continuare ad usare i mezzi pubblici per spostarsi, come minimo per andare al lavoro.

Come è noto i trasporti hanno contribuito notevolmente alla diffusione del coronavirus a livello locale, regionale e internazionale. Nonostante le varie misure per lo screening dei passeggeri, la quarantena dopo il viaggio e il controllo delle frontiere, le persone infette - per lo più inconsapevoli di esserlo - sono comunque riuscite a viaggiare, rappresentando un pericolo per gli alri. Oggi sappiamo che ci sono molto asintomatici e soprattutto che si è contagiosi prima di manifestare i sintomi.

Ma la trasmissione del virus è avvenuta sui mezzi di trasporto pubblico? La crisi del Covid-19 è un fenomeno relativamente recente, per cui mancano ricerche scientifiche conclusive. Collegare un evento di contagio a un viaggio specifico è difficile, poiché ci sono tanti fattori in gioco. Gli scienziati di tutto il mondo stanno esaminando le complesse interazioni tra le persone e l'ambiente che portano al contagio.

Photo credit: DANIEL CASTELLANO - Getty Images
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Uno studio scientifico che ha esaminato la situazione sui treni ha evidenziato che le probabilità di trasmissione sono legate alla vicinanza a una persona infetta. Un altro studio che ha seguito un gruppo di turisti che viaggiavano insieme in aereo ha utilizzato questionari per collegare eventi e successive diagnosi. Sono state realizzate simulazioni al computer di una carrozza di treno o metropolitana piena di manichini, per analizzare la possibile distribuzione di goccioline infette e stimare la probabilità che i passeggeri le incontrino nei diversi punti della carrozza. Tutto ciò che sappiamo finora si basa su modelli, probabilità e rischio.

Come viaggiare in sicurezza

Prendere qualsiasi mezzo di trasporto pubblico significa entrare in contatto con altre persone in uno spazio chiuso. Per valutare il rischio a cui potresti esporti, ci sono diverse cose da considerare: il numero di persone che potresti incontrare, la durata del viaggio e la ventilazione del veicolo.

Ovviamente meno persone incontri, minore è il rischio. Quindi la prima regola è viaggiare nelle ore non di punta e assicurarsi di tenere la massima distanza possibile dagli altri. I viaggi possono durare pochi minuti o molte ore. Più lungo è il tuo viaggio, maggiori sono le possibilità di essere esposto al virus, perché c'è più tempo per la contaminazione dell'aria e delle superfici.

I sistemi di ventilazione sui mezzi pubblici sono stati progettati per il comfort dei passeggeri e l'efficienza energetica. Ad eccezione degli aerei c'è invece poca o nulla regolamentazione sulla pulizia dell'aria.

La ventilazione negli aerei è regolamentata in modo molto rigido, ed è probabilmente la più sofisticata dopo quella delle sale operatorie e camere sterili. Un recente studio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha dimostrato che l'effetto combinato del sistema di ventilazione della cabina e dell'uso della mascherina ha fatto sì che i passeggeri in volo fossero esposti a pochissime particelle aeree. Altri veicoli non hanno una ventilazione così buona. Quindi, se sei su un autobus o un treno dove puoi aprire un finestrino, aprilo.

Photo credit: HECTOR RETAMAL - Getty Images
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Naturalmente su ogni mezzo, taxi compreso, devi sempre indossare la mascherina. Se viaggi in taxi o car sharing, tipo Uber, apri il finestrino. Chiediti sempre quali superfici potrebbero essere state toccate da molte persone. Probabilmente alcune dovrai toccarle anche tu per forza, quindi assicurati di lavarti bene le mani una volta terminato il viaggio.

Se utilizzi il bike sharing, pulisci il manubrio prima di partire. Leggi sempre le misure suggerite dal fornitore del trasporto, e osservale.

Una mossa risolutiva potrebbe essere, se proprio non si può passare allo smart working, concordare con il tuo datore di lavoro un orario diverso dal solito (entrare e uscire un'ora prima? Un'ora dopo?) che consenta di evitare i mezzi all'0ra di punta.