Come prendersi cura delle proprie mani

Di Maddalena Pontini
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Photo credit: Nick Dolding - Getty Images
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From Harper's BAZAAR

Le mani sono un modo di esprimersi importantissimo. Soprattutto in questo periodo, in cui la mimica facciale viene coperta dall’uso della mascherina, queste diventano ancora di più espressione di noi stessi. Certo, si è perso tutto quello che passa attraverso di esse. Lo stringersi la mano, una carezza, darsi il cinque. Il distanziamento sociale ha precluso purtroppo tutto uno scambio istintivo di gesti che passava solo attraverso la mani. Ma a pensarci bene quanto ci prendiamo cura delle nostre mani? Soprattutto ora che sono più esposte all’uso di gel disinfettanti e continui lavaggi, questa parte del corpo ha bisogno di più attenzioni. La loro perfezione è sinonimo di eleganza e femminilità, perché possono parlare per noi. E chi meglio delle modelle maniste potrebbe svelare come prendersene cura?

Detersione prima di tutto

Quante volte ultimamente abbiamo letto o sentito parlare di come lavare le mani nel modo corretto. Oltre alle indicazioni su come farlo nella maniera giusta, usare un detergente non acido, poco aggressivo e sgrassante sarebbe l’ideale per non seccare la pelle. Il tea tree è ottimo come antibatterico naturale, conosciuto anche per le sue proprietà purificanti e lenitive.

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L’idratazione necessaria

Avere sempre a portata una crema per le mani è fondamentale per ovviare alla secchezza a cui sono sottoposte con l’uso continuato di gel e lavaggi. Non sempre è possibile però applicare la crema dopo la detersione. Ecco perché occorre mantenere l’idratazione dall’interno. Lena Randolph eYana Sheptovetskaya, due modelle che hanno prestato le loro mani a diverse campagne beauty, rivelano a Coveteur che il consiglio più ovvio ma anche il più vero è quello di bere tanta acqua, come d’altronde per il resto del corpo. La crema aiuta a mantenere l’idratazione ricevuta durante la giornata e la Cellular Hand Cream di La Prairie fornisce anche una delicata esfoliazione per una nuova morbidezza, mentre aiuta a ridurre le macchie causate dallo scorrere del tempo e a migliorare tonicità ed elasticità della pelle.

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Le cuticole, primo grande cruccio

La modella Susan Schell su Byrdie svela i suoi beauty trick per avere mani a prova di scatto e il consiglio numero uno riguarda le tanto odiate cuticole. Abbandonare forbici e tronchese innanzitutto, evita che le cuticole diventino dure e più frastagliate. Applicare invece una crema o un olio specifico e massaggiare la zona le ammorbidisce, rendendo più facile spingerle indietro e pulire le unghie. Le cuticole infatti sono da considerarsi come le radici delle unghie. Avere cuticole sane vuol dire avere unghie belle. Un best seller in questo senso è la crema di Dior dalla ricca texture e il profumo di albicocca, che idrata e nutre le unghie, garantendo risultati visibili in un mese.

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Maschera per le mani

Non solo d’inverno i guanti sono utili per ripararsi dal freddo, ma possono essere la cura a mani screpolate e irritate. Come? Indossandoli anche in casa, sotto forma di maschera di bellezza. Specialmente la notte questo trattamento è miracoloso per le pelli secche e screpolate. Dopo aver applicato una generosa quantità di crema e olio per cuticole, applicare un guanto di cotone permette di trattenere l’umidità tutta la notte e al risveglio le mani appaiono sorprendentemente lisce e setose. Bioxidea propone una maschera mani deluxe già pronta all’uso, arricchita di oli che leniscono la secchezza e contrastano le rughe.

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Rimuovere lo smalto può causare secchezza

Altra grande attenzione è come rimuovere lo smalto correttamente per evitare di sporcare le mani e irritarle con il prodotto. Susan Schell consiglia di appoggiare sulle unghie i dischetti di cotone imbevuti di solvente e lasciarli riposare. In questo modo lo smalto dovrebbe sciogliersi e rimuoversi senza sbavature. Strofinarli invece potrebbe sporcare la pelle o addirittura portare dei residui di prodotto sotto cuticole e pellicine, rischiando di arrossare la zona.