Come sostituire il sale nel nostro regime alimentare

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sale dieta
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Il sale da cucina, molto utilizzato nella dieta mediterranea, è la fonte principale di sodio. Un consumo eccessivo di sale, però, può compromettere la nostra salute ed è per questo che occorre limitarne il consumo.

Come ridurre il consumo di sale nella dieta

La maggior parte delle persone consuma troppo sale rispetto alle dosi giornaliere consigliate. In media si consumano tra i 9 e i 12 grammi al giorno di sale, contro i 5 grammi al giorno consigliati.

Molti sono inconsapevoli di consumare troppo sale, e questo deriva dal fatto che l’80% del sale nella nostra dieta deriva dai cibi lavorati. Questo inevitabilmente ha delle conseguenze sul nostro stato di salute. Troppo sale nella nostra dieta aumenta la pressione sanguigna e aumenta il rischio di malattie cardiache, infarto e ictus. Un consumo eccessivo di sale porta anche allo sviluppo di gonfiore, cellulite e ritenzione idrica. Come fare quindi per limitare il consumo di sale e seguire una dieta più sana?

Consigli

La prima cosa da fare per ridurre la quantità di sale nella propria dieta è sostituirlo con altre spezie. Per insaporire insalate, zuppe, carne e pesce non esiste solo il sale. Altre spezie come il pepe, origano, rosmarino, curcuma e limone sono perfetti per dare un gusto deciso e appetitoso ai vostri piatti.

Per limitare il consumo di sale, leggete bene l’etichetta degli alimenti che comprate. Molti cibi pronti contengono già al loro interno del sale che, se sommato al cloruro di sodio degli altri alimenti che consumate nel corso della giornata, portano ad un eccesso. Prediligete perciò cibi naturali o a basso contenuto di sale.

Infine, cercate di modificare le vostre abitudini. Per esempio, mentre cucinate evitate di aggiungere il sale alle pietanze, e aggiungetelo solo dopo aver completato il piatto.

Evitate anche di tenere la saliera a tavola, in modo da non cadere nella tentazione di aggiungere una quantità eccessiva di sale al cibo.

Infine limitate il consumo di snack salati, come patatine e arachidi e, se possibile, evita proprio di comprarli al supermercato.