Come togliere lo smalto semipermanente in casa in modo semplice ed efficace

smalto semipermanente

A causa del #iorestoacasa e dell’emergenza Coronavirus, in questi giorni, i centri estetici sono chiusi: quindi, come fare se dobbiamo togliere lo smalto semipermanente? La risposta è semplice: lo possiamo fare in casa, con pochi e semplici passaggi, il risultato sarà come essere andate dall’estetista. Attenzione però agli strumenti da utilizzare: i consigli da seguire.

Come togliere lo smalto semipermanente in casa: i passaggi

Prima di vedere i diversi accorgimenti da seguire per togliere lo smalto semipermanente a casa da sole, ricordiamoci che qualsiasi passaggio o movimento sbagliato e l’utilizzo di strumenti non adeguati possono rovinare l’unghia. Per questo motivo, è necessario che ogni azione venga eseguita con la massima cura e attenzione.

Passando ora al vivo della questione, l’occorrente che ci serve è:

  • remover o solvente per unghie
  • dischetti di cotone
  • fogli di alluminio
  • bastoncino d’arancio.

Per prima cosa, versate qualche goccia del solvente su un dischetto di cotone e appoggiatelo sull’unghia, avvolgendo con delicatezza il polpastrello nell’alluminio. Attendete dieci minuti in modo da far agire il solvente: più tempo lo lasciate su, più facile sarà poi rimuovere lo smalto.

Poi, una volta trascorsi i dieci minuti o più tempo a seconda di quello che preferite, togliete l’alluminio dal polpastrello e aiutandovi con il bastoncino d’arancio, cercate di rimuovere tutti i residui di smalto. A questo punto, dovrebbe essere semplice togliere lo smalto; se così non fosse, ripetete le stesse operazioni un’altra volta.

Dopo aver rimosso completamente tutto lo smalto, potete passare sulla superficie dell’unghia un buffer che la levigherà e la proteggerà dall’azione subita precedentemente. Se preferite, conclusi tutti i passaggi, potete applicare dell’olio curativo per cuticole e stendere uno strato di smalto rinforzante.

Consigli su come rimuovere lo smalto semipermanente

Far rimuovere lo smalto da un’estetista e farlo noi a casa è sì molto simile ma non sempre abbiamo tutto l’occorrente che ci serve. Ad esempio, se non avete il remover, potete utilizzare il normale acetone che si usa per rimuovere lo smalto tradizionale, l’unica cosa è che va tenuto più in posa per farlo aderire al meglio sull’unghia.

Oppure se non volete utilizzare prodotti come il remover o altri solventi, potete usare la lima: certo, l’operazione sarà più complessa e faticosa e dovrete far attenzione a non far soffrire troppo l’unghia. Rischiereste infatti di andare a rovinare la superficie rendendola ancora più debole e fragile.