Condannato lo stalker di Sabrina Ferilli: cosa le diceva

(Photo by Stefania D'Alessandro/Getty Images)

È stato l’incubo di Sabrina Ferilli per oltre 11 anni, ora l’attrice romana può tirare un sospiro di sollievo. Carlo Neri, che sosteneva di essere un ammiratore dell’attrice, è stato condannato da un anno di reclusione per stalking dopo che, nel febbraio 2019, era già scattato il divieto d’avvicinamento.

L'uomo, che oggi ha 69 anni, aveva iniziato ad avvicinare l'attrice in quanto suo fan nel 2009. Tra i vari atti di stalking l’uomo, per il quale la pm Daniela Cento aveva chiesto 3 anni e 3 mesi di reclusione, quelli in cui sosteneva di aver scritto dei copioni cinematografici solo per lei, i fiori e le serenate sotto casa e un gesto che ha spaventato la Ferilli.

Un giorno infatti Neri si presentò davanti alla showgirl vestito con una tuta celeste e una spada giocattolo in mano dicendole: "Mi mandano gli alieni, mi hanno ordinato di unirmi sessualmente a te per la sopravvivenza della razza umana". Di fronte al rifiuto e alla fuga dell'attrice, Neri, che in aula ha sostenuto di essere esperto in ufologia, l'aveva accusata di essere una "distruttrice dell'umanità". 

Strattonata, afferrata per un braccio da Neri e più volte seguita nei locali frequentati, l’angoscia di Sabrina Ferilli è stata talmente tanto elevata da causare un drastico cambiamento delle abitudini dell’attrice: dai nuovi locali frequentati al differente percorso casa-lavoro.

La showgirl ha sporto denuncia ma ha successivamente richiesto di non costituirsi parte civile e di non chiedere un risarcimento.