Conosciamo meglio la principessa Vittoria di Svezia, che oggi festeggia il suo 44esimo compleanno

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Photo credit: Michael Campanella - Getty Images
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Rivoluzione francese a parte, c'è un'altra ragione, che risiede nella storia contemporanea della monarchia svedese, per cui dovremmo segnare sul calendario la data del 14 luglio. Oggi infatti la principessa Vittoria di Svezia festeggia il 44esimo compleanno. Un avvenimento speciale che solitamente viene celebrato nel Palazzo di Solliden, residenza reale sull'isola di Öland, dove l'etichetta prevede che ogni anno il popolo si presenti a corte (acquistando un biglietto) per porgere i suoi migliori auguri alla principessa. In tale occasione, in genere, non mancano anche la regina Silvia e re Carlo XVI Gustavo di Svezia, che tiene un breve discorso augurale. Da due anni purtroppo questa tradizione – e con essa le aspettative di migliaia di persone – è stata disattesa per via delle restrizioni Covid, che impongono prudenza.

Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
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Per rendere omaggio alla primogenita del re e unirci a all'ideale augurio che quest'anno la principessa potrà ricevere solo virtualmente dai suoi sudditi, ripercorriamo insieme la sua vita dalle origini. E facciamolo incominciando a dire subito che Vittoria non è semplicemente una principessa, ma la prima principessa ereditaria del trono di Svezia. Tre anni dopo la sua nascita, avvenuta nel 1977, il suo Paese è stato infatti il primo al mondo ad abolire la Legge Salica, grazie a una riforma approvata dal Parlamento di Stoccolma che fa valere il diritto di primogenitura senza riguardo al genere del primo nato. Una vera rivoluzione per la monarchia e anche per il fratello minore Carl Philip che, nato due anni dopo nel 1979, è stato erede al trono per appena un anno.

Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
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Con questo non si può dire però che Vittoria fosse pronta a ricevere gli oneri e gli onori di una Corona che impone molte responsabilità. Della studiosa e diligente ragazza i media svedesi non mancano di notare la sua incredibile magrezza, senza conoscere la dura lotta che la figlia del re sta combattendo con se stessa. Appena adolescente Vittoria comincia a soffrire di disturbi alimentari come bulimia e anoressia, che la portano a non accettarsi per quello che è e a non vedersi mai all'altezza delle circostanze. Anche per questo la famiglia decide di mandarla a studiare all'estero. Dopo il diploma liceale nel 1996, si trasferisce un anno ad Angers, in Francia, dove frequenta l'Université Catholique de l'Ouest, svolge uno stage presso il Parlamento svedese e poi tra il 1998 e il 2000 completa gli studi in scienze politiche e storia presso l'Università di Yale negli Stati Uniti. Incominciano lì le prime esperienze lavorative più prestigiose: da giugno a settembre 2002 è stagista presso la sede dell'Onu di New York, in seguito svolge un tirocinio presso l'ambasciata svedese a Washington DC. Proprio all'estero, dove comincia a seguire un percorso di cure, riscopre se stessa e trova l'amore.

Photo credit: Pool - Getty Images
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Dopo la rottura con Daniel Collert, rampollo della Swedbank, Vittoria decide di dar ascolto a sua sorella Madeleine e si iscrive in palestra dove incontra il personal trainer Daniel Westling, che senza saperlo diventerà l'uomo della sua vita dopo anni di frequentazioni segrete. All'epoca lei ha solo 21 anni, lui 25, quanto basta per far valere le sue ragioni con il padre Carlo XVI Gustavo, che all'inizio si oppone alle nozze, salvo poi ricredersi quando la figlia si dichiara disposta a rinunciare alla Corona e a cedere ogni diritto di successione al fratello Carl Philip. La risolutezza di Vittoria è tale che alla fine i genitori cedono e il 24 febbraio 2009 viene annunciato il fidanzamento ufficiale della coppia, che convola a nozze 19 giugno 2010 nella Cattedrale di Stoccolma.

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Vittoria non potrebbe essere più felice, almeno così crede. Perché la gioia più grande arriva con la nascita della primogenita Estelle Silvia Ewa Mary il 23 febbraio 2012, insignita subito del titolo di duchessa di Östergötland, seguita tre anni dopo da Oscar Carl Olof, nato il 7 settembre 2015. Oggi Vittoria è una donna completa e realizzata, impegnata nel sociale come testimonial di molte campagne contro i disordini alimentari, come animatrice della Princess Victoria's Fund, per la quale ogni anno organizza raccolte di beneficenza a favore dei bambini disabili o con malattie croniche, e come ambassador insieme al marito – insignito nel frattempo del titolo di Duca di Västergötland – della The Crown Princess Couple’s foundation. Che altro aggiungere se non i nostri auguri alla principessa Vittoria, che non è ancora regina, ma ha già fatto la storia del suo Paese?

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