Contrattura muscolare: sintomi, cure e rimedi naturali

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Photo credit: Guido Mieth - Getty Images
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Dolorosa e inaspettata, la contrattura muscolare è una contrazione anormale e prolungata delle fibre muscolari in assenza di stimolazione volontaria. Si presenta solitamente durante lo svolgimento di attività fisica o di un allenamento sportivo, quando la muscolatura viene sottoposta a una sollecitazione eccessiva: se i tessuti muscolari si trovano ad affrontare uno sforzo fisico che li spinge oltre il loro limite fisiologico possono infatti mettere in atto questo meccanismo difensivo che fa contrarre il muscolo e lo preserva da conseguenze peggiori. La contrattura è il più lieve tra gli infortuni muscolari ma non per questo va sottovalutata: capiamo insieme come fare per riconoscerla e quali misure prendere per affrontarla e superarla senza problemi.

Contrattura muscolare: sintomi e come distinguerla da un crampo

Se hai subìto una contrattura muscolare sentirai un dolore persistente e di moderata entità che si irradia dall'area interessata, a cui solitamente sono associate rigidità del muscolo e mancanza di elasticità nel movimento. Al tatto dovresti notare chiaramente un aumento consistente del tono muscolare, condizione che è chiamata ipertonia: toccare il muscolo colpito può provocare in alcuni casi anche dolore intenso e la sensazione che si siano creati dei nodi di fibre muscolari. Soprattutto se sei una sportiva alle prime armi è facile confondere i sintomi della contrattura muscolare con quelli di un crampo, ma quest'ultimo di solito è provocato da fattori metabolici e tende a risolversi in un tempo molto breve, a differenza della contrattura che di solito persiste per qualche giorno, a volte anche una settimana. Tutti i muscoli scheletrici del corpo possono essere colpiti da questo infortunio, ma alcune aree sono comunemente più vulnerabili.

Photo credit: ciricvelibor - Getty Images
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Contrattura muscolare al collo (o torcicollo)

Quello che genericamente chiami torcicollo altro non è che una vera e propria contrattura, di solito causata da problemi di postura, dagli sforzi eccessivi che hai fatto in palestra o dall'aver dormito a lungo in una posizione innaturale (qualcuno ha detto divano?). È sicuramente uno dei problemi muscolari più diffusi e non fa discriminazioni: colpisce in maniera massiccia tanto gli sportivi quanto i pelandroni. E pure i lavoratori, perché molto spesso lo stress e l'ansia inducono a irrigidire involontariamente le fasce muscolari e sono quindi a tutti gli effetti fattori scatenanti della contrattura al collo. Nella maggior parte dei casi il miglior rimedio è il riposo (sano) per qualche giorno: sforzare i muscoli o continuare a svolgere attività sportiva è inutile e rischioso, mentre applicare impacchi caldi o cerotti riscaldanti sull'area può aiutare la guarigione perché stimola il flusso sanguigno e irrora i tessuti. Anche una seduta di massoterapia o un bel massaggio decontratturante possono alleviare la tensione muscolare. Solo se il dolore diventa davvero insopportabile puoi anche ricorrere all'assunzione di medicinali antinfiammatori, ma

Rimedi per la contrattura alle spalle e alla schiena: meglio ghiaccio o caldo?

Più intenso a fine giornata, magari dopo ore passate davanti al computer: il dolore provocato dalla contrattura alle spalle e al trapezio affligge moltissime persone, costrette per lavoro a restare sedute per lunghi periodi di tempo. Le terapie sono simili a quelle già viste per il collo, ma nel caso di spalle e trapezio è particolarmente utile il ritagliarsi dieci minuti al giorno per effettuare semplici esercizi di mobilità e potenziamento muscolare dell'area in questione: rafforzando questi fasci muscolari allevierai il dolore ed eviterai che si ripresenti in futuro. Le contratture alla schiena colpiscono soprattutto i muscoli bassi dorsali e derivano spesso da sforzi eccessivi eseguiti in una posizione non ergonomica. Quando si verifica un sovraccarico muscolare alla colonna vertebrale è molto comune avvertire una fitta improvvisa alla zona bassa della schiena: ritrovarsi completamente bloccate è questione di un attimo.

Photo credit: Photographer, Basak Gurbuz Derman - Getty Images
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La terapia migliore in questo caso prevede nelle prime 72 ore l'applicazione di ghiaccio a cicli di 20 minuti ogni due ore così da favorire l'assorbimento del trauma, rimanendo sdraiata sulla schiena. Quando l'infiammazione sarà diminuita puoi passare alla terapia del caldo che invece stimola l'elasticità dei muscoli: l'ideale è usare la classica borsa dell'acqua calda, avendo cura di tenere le gambe in posizione elevata così da alleggerire la pressione sulla spina dorsale.

Contratture alla coscia, all'anca e al polpaccio

Quando si tratta di arti inferiori la causa scatenante di una contrattura è quasi sempre la pratica sportiva, dalla corsetta dietro casa all'attività agonistica vera e propria. Se ti accorgi di una contrattura muscolare mentre stai svolgendo attività fisica è fondamentale interrompere immediatamente l'allenamento per non rischiare di peggiorare la situazione, che potrebbe degenerare in uno stiramento o in uno strappo. Numerosi sono i fattori che possono scatenare la contrattura a cosce e polpacci: lo sforzo fisico intenso, la mancanza di riscaldamento o di allenamento e anche le basse temperature che possono favorire l'irrigidimento muscolare. È possibile comunque che la contrattura alle gambe si verifichi anche durante un periodo di stress o affaticamento generale: in questo caso colpisce soprattutto di notte ed è causata da uno squilibrio energetico cellulare nei momenti di recupero. Ghiaccio applicato localmente, riposo per almeno tre giorni e uno stretching fatto di movimenti lievi e controllati di solito permettono un rapido recupero. Meno frequente è la contrattura all'anca, che di solito non impedisce una discreta mobilità e che si aggrava solo con alcuni specifici movimenti: il dolore si irradia soprattutto nella regione iliaca e, se dura nel tempo, è meglio verificare che non si tratti di sciatica e ricorrere a dei massaggi decontratturanti specifici.

Photo credit: Kathrin Ziegler - Getty Images
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Cosa fare per prevenire una contrattura muscolare

Abbiamo visto che le cause delle contratture muscolari sono molte ma nella maggioranza dei casi bastano alcuni semplici accorgimenti per evitare di finire vittime di questo infortunio. Un aspetto che non devi trascurare è l'alimentazione: una dieta ricca di potassio, magnesio e calcio e un'idratazione costante durante l'arco della giornata sono ottimi punti di partenza per non incappare in contratture evitabili. Un ruolo fondamentale lo riveste anche il riposo notturno, che non dovrebbe mai essere inferiore alle sette ore a notte per garantire ai tuoi muscoli il tempo sufficiente per rigenerarsi, senza incorrere in deficit da affaticamento energetico. Se pratichi sport, prima di cominciare qualunque sessione di allenamento presta particolare attenzione al tenere al caldo i muscoli, sia con un abbigliamento tecnico adeguato (soprattutto nei mesi invernali) che con un buon riscaldamento preliminare, senza tentare sforzi a freddo. Quando l'allenamento sta per finire invece è fondamentale ridurre in maniera graduale l'intensità, evitando assolutamente di interromperlo in maniera brusca. Dedica almeno una decina di minuti a esercizi defaticanti di stretching e vedrai che i tuoi muscoli riusciranno a rilassarsi senza traumi eccessivi.