Coronavirus, a Napoli funziona il farmaco anti-artrite: "Subito un protocollo nazionale"

Coronavirus: “Il farmaco anti-artrite funziona, malati migliorano” (Photo by GEORGES GOBET/AFP via Getty Images)

Da qualche giorno si parla molto di un farmaco anti-artrite che potrebbe dare un grande contributo alla lotta contro il coronavirus. Dagli esperti giungono oggi ulteriori buone notizie in merito a tale ricerca che vede unite Cina e Italia. Alcuni medici cinesi, infatti, "hanno confermato l'efficacia" del farmaco Tocilizumab contro il Covid-19 "con un miglioramento delle condizioni di 20 pazienti con coronavirus su 21 trattati in circa 24-48 ore".

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Il farmaco della speranza

A comunicarlo è Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma e Direttore dell'Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli, dove alcuni pazienti sono stati trattati con il farmaco e altri lo saranno a breve.

"In particolare - afferma Ascierto - conosciamo molto bene il meccanismo d'azione di Tocilizumab, che rappresenta il trattamento di elezione nella sindrome da rilascio citochimica dopo la terapia con le cellule CAR-T in alcuni tipi di tumori. E dopo il confronto con i ricercatori cinesi, è stata costituita una vera e propria task force a Napoli".

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Ascierto: “Estendere il suo utilizzo per salvare vite”

La task force è guidata, oltre che da Paolo Ascierto, da Franco Buonaguro (Direttore Biologia Molecolare e Oncogenesi virale del Pascale) e da Vincenzo Montesarchio (direttore Oncologia dell'Azienda Ospedaliera dei Colli).

“Altri malati - precisa Ascierto - hanno già ricevuto la terapia anche nei centri di Bergamo, Fano e Milano. Serve subito un protocollo nazionale per estendere il suo utilizzo, così potremo salvare più vite. La nostra struttura insieme all'Azienda Ospedaliera dei Colli è stata la prima, in Italia, a utilizzare questa terapia nei pazienti con coronavirus".

"Abbiamo stabilito un vero e proprio ponte della ricerca con i colleghi cinesi, che avevano già osservato un miglioramento nei malati trattati in questo modo - spiega inoltre Gerardo Botti, Direttore Scientifico del Pascale - Solo la collaborazione internazionale consentirà di mettere a punto armi efficaci contro il Covid-19 e il Pascale da sempre si distingue per la capacità di siglare collaborazioni a livello globale. I risultati positivi di Tocilizumab devono essere validati, per questo serve uno studio multicentrico nazionale”.

Ricciardi (Oms): “Avviato un discorso importante”

"Abbiamo parlato ieri con l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) per avviare un protocollo su tutto il territorio nazionale" che possa valutare l'efficacia del farmaco testato a Napoli per la cura di effetti infiammatori gravi causati da Covid-19. Così Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e consulente del ministero della Salute. "E' un farmaco contro l'artrite reumatoide che anche i cinesi stanno utilizzando", precisa l'esperto, ma "per poter dire con certezza se sia realmente efficace va testato su molte persone e in modo serio, non soltanto su due come fatto da colleghi ci Napoli, che però hanno avviato un discorso importante". Quanto ai tempi per i risultati, "stiamo parlando di settimane se non mesi".

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