Coronavirus e saturimetro: a cosa serve questo strumento?

saturimetro

Introvabili in ogni farmacia di Milano. Non parliamo di mascherine, come potrebbe sembrare, ma di saturimetri. Questi strumenti permettono di stimare la quantità di ossigeno presente nel sangue e, all’epoca del Covid-19, stanno andando a ruba.

Coronavirus, a cosa serve il saturimetro?

Ma perché comprare un saturimetro? Oltre a mascherine e gel igienizzanti, è diventato parte del kit contro il coronavirus. Questo piccolo strumento -costituito da una pinzetta che si applica a un dito collegata a una scatoletta- può essere utile per i malati e i casi sospetti di coronavirus. I casi non gravi di Covid-19, infatti, non vengono ricoverati e, quindi, non sono costantemente monitorati. A questi pazienti, i medici chiedono di controllare eventuali difficoltà respiratorie, che potrebbero essere sintomo di un aggravamento della malattia. In questo caso entra il gioco il saturimetro, monitorando come sta andando l’ossigenazione del sangue. Valori superiori a 95% indicano che i polmoni stanno lavorando bene. Per valori inferiori, invece, il paziente incontra difficoltà a respirare: potrebbe essere in corso una polmonite.

Coronavirus, saturimetri esauriti in farmacia

Il saturimetro è utile anche per i casi sospetti di coronavirus. Per chi ha febbre e teme di essere stato contagiato, la situazione è la stessa. Saturimetro alla mano e ossigenazione del sangue sotto controllo. Questo strumento è poco invasivo e facile da utilizzare anche in ambito casalingo, altra ragione per cui è letteralmente andato a ruba nelle farmacie italiane.