Coronavirus, ad Hong Kong assaltato palazzo in quarantena

(AP Photo/Vincent Yu)

L’epidemia da coronavirus non ferma i manifestanti di Hong Kong che nella giornata odierna, secondo quanto riportato da Ansa, hanno assaltato un edificio che era stato adibito a luogo di accoglienza per la quarantena di malati del misterioso virus proveniente dalla Cina.

Stando alla polizia locale, alcuni dei manifestanti hanno lanciato molotov contro l'edificio scelto per accogliere potenziali contagiati ad Hong Kong che, nelle ultime ore, ha visto crescere a 5 i casi di infetti dal virus.

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"Queste azioni distruttive costituiscono una grave minaccia per la sicurezza delle persone sul posto", ha sottolineato la polizia in un comunicato. Un fotografo dell'Afp sul posto ha visto grandi fiammate fuoriuscire dall'edificio prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.

Nell'ambito del piano per fermare la diffusione del virus, le autorità di Hong Kong avevano deciso di utilizzare alcune case popolari sfitte come centro per la quarantena di malati del coronavirus o come dormitorio per i medici. La decisione non è stata presa bene dagli abitanti del quartiere Fanling che hanno risposto con proteste bloccando la strada che porta verso il complesso di Fai Ming, da poco completato e non ancora occupato.

Il locale centro per la prevenzione delle malattie ha poi fatto sapere che il piano sarebbe stato sospeso.

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