Coronavirus, il dramma di Prandelli: "Ho perso due amici"

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Orzinuovi è sempre rimasto nel cuore di Cesare Prandelli. Ora che il paese nella bassa bresciana dov’è nato 62 anni fa, vive un momento particolarmente difficile a causa del Coronavirus, lo è ancora di più. L'ex ct azzurro ha perso "due amici carissimi, tifosi della Fiorentina, uno di 80 anni e l'altro di 64", racconta in un'intervista al Corriere della Sera, "E' terribile sapere che la gente muore da sola in ospedale, senza il conforto di un familiare, senza una carezza. E che non possiamo onorarla con un funerale".

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Orzinuovi sconvolta

Il piccolo comune in provincia di Brescia è sconvolto dal "ciclone" COVID19: in un solo giorno cinque vittime, in totale 28 dall'inizio dell'epidemia, 120 i contagiati finora. Tra questi, anche dei parenti di Prandelli che però stanno bene. Il tecnico resta aggiornato sulla situazione, dalla sua casa di Firenze, tramite videochat su Whatsapp.

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Le origini del focolaio

Dopo Brescia, Orzinuovi è il centro più colpito dell'intera provincia. Uno dei focolai peggiori. "Forse si è sviluppato al bocciodromo o al mercato del fieno, di sicuro c'erano persone di Lodi che inconsapevolmente possono aver iniziato il contagio", spiega Prandelli, "all'inizio sembrava un bollettino di guerra. Una situazione difficile da accettare".

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