Coronavirus, Netflix cancella le riprese in Italia di Red Notice

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Il Coronavirus, oltre ad attaccare la nostra quotidianità, sta mettendo in ginocchio il mondo del cinema. Netflix, dopo lo slittamento di Mission: Impossible 7, ha deciso di cancellare le riprese in Italia di Red Notice, action con Dwayne Johnson, Ryan Reynolds e Gal Gadot, previste per marzo 2020 a Roma e in Sardegna.

Coronavirus: Netflix cancella le riprese

Il mondo cinematografico, a causa dell’emergenza legata al Coronavirus, sta subendo una gran bella batosta. I botteghini registrano un calo degli incassi mai avuti prima e l’annullamento dei vari Festival porterà a perdite economiche degne di nota. Non solo, pesanti rpercussioni per il nostro paese arrivano anche dalla scelta di cancellare le scene girate in Italia da parte delle produzioni internazionali. Netflix, tra tanti, ha deciso di annullare le riprese italiane di Red Notice, action con Dwayne Johnson, Ryan Reynolds e Gal Gadot, previste a Roma e in Sardegna. Dopo lo slittamento di Mission: Impossible 7, avvenuto sempre a causa del Covid19, il colosso dello streaming ha preferito optare per un’altra location. Secondo The Rock, Red Notice potrebbe essere il film più costoso prodotto fino ad oggi da Netflix, per cui viene spontaneo calcolare la grande perdita che registreranno molti settori di casa nostra.

La trama di Red Notice

Con un cast stellare, che vede anche Ryan Reynolds e Gal Gadot, Red Noice è scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber. Racconta della caccia da parte di un agente dell’Interpol a un inafferrabile ladro di opere d’arte. L’uscita è programmata per il 2021 e le riprese in Italia erano previste per il mese di marzo. Secondo il calendario già stabilito, il set sarebbe stato allestito a Roma il 13 marzo per essere poi operativo a partire dal 14 per ben tre settimane. A questa, si sarebbe aggiunta un’altra settimana in Sardegna, per una permanenza totale di cinque settimane. Ad oggi, a causa dell’emergenza legata al Coronavirus, è tutto saltato e Netflix sta cercando un’altra location per le scene italiane del film. La produzione, sempre a causa del Covid19, ha anche obbligato gli attori a viaggiare con jet privati.

Lo slittamento di Mission: Impossible 7

Con le riprese di Mission: Impossibile 7, che si sarebbero dovute girare a Venezia, è avvenuto qualcosa di simile. La produzione, infatti, le ha sospese fino a data da destinarsi, facendo tornare l’attore principale, ovvero Tom Cruise, in patria. Queste cancellazioni, neanche a dirlo, hanno un peso economico davvero pesante per l’Italia. Non è solo un fattore di pubblicità per il bel Paese, ma sono tanti i settori che risentono di queste cancellazioni: cinema, turismo, ristorazione e via dicendo.