Coronavirus, problemi di perdita di capelli per le persone positive

·2 minuto per la lettura
Covid, il 30% dei pazienti colpiti subisce la caduta dei capelli
Covid, il 30% dei pazienti colpiti subisce la caduta dei capelli

Brutte notizie per le persone contagiate dal Covid-19, che secondo recenti analisi potrebbero sperimentare fenomeni di caduta dei capelli a circa due o tre mesi dalla guarigione completa. Si tratta di un effetto collaterale che è stato registrato nel 30% degli ex pazienti e che e collegabile a fenomeni di tipo traumatico, come ha spiegato la dottoressa Maria Piraccini, intervenendo durante il 94esimo congresso della Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse”.

Covid, rischio caduta dei capelli

Stando a quanto affermato dalla dottoressa Piraccini, che dirige la Scuola di Specializzazione di Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli studi di Bologna: “Più del 30% delle persone che contraggono l’infezione da Covid-19 riporta una copiosa caduta di capelli, abbondante, fatta di intere ciocche perse. E questo sul piano psicologico aggrava le conseguenze del Coronavirus. I pazienti con questa sintomatologia perderebbero dai 100 ai 200 capelli al giorno, in quella che gli specialisti chiamano Telogen effluvium, vale a dire la forma di alopecia più comune dopo la calvizie maschile (o alopecia androgenetica).

Fortunatamente la perdita dei capelli sarebbe di tipo esclusivamente transitorio, dovuta al forte stress fisico di persone che hanno subito la malattia in una forma particolarmente violenta: Le prime segnalazioni risalgono a giugno 2020 e sono arrivate da tutto il mondo. In Italia, a Bologna, abbiamo quindi creato una task force, guidata dalla dott.ssa Michela Starace, che sta coordinando gli scienziati di tutto il mondo per registrare tutti i casi di caduta di capelli dopo l’infezione da COVID-19 e trovare una spiegazione”. Attualmente gli unici rimedi disponibili per contrastare questo spiacevole effetto collaterale comprendono l’assunzione di cortisonici e integratori con antiossidanti, oltre a lavaggi accurati e delicati.