Coronavirus, quanto tempo resiste sulle superfici? Il chiarimento dell'Iss

Coronavirus, quanto tempo resiste sulle superfici? Il chiarimento dell'Iss

Quanto tempo può resistere il coronavirus negli ambienti e in particolare sulle superfici? A fare chiarezza è il presidente dell’Istituto superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro, rispondendo ai cronisti in conferenza stampa alla Protezione Civile.

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La possibilità che si trasmetta attraverso gli oggetti, inclusi cibi confezionati, “è una possibilità che non possiamo escludere ma che è altamente improbabile”, ha dichiarato Brusaferro. In ogni caso, ha sottolineato, è importante “garantire sempre un'igiene adeguata” delle mani e delle superfici.

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Il virus, secondo il presidente dell’Iss, “può sopravvivere da qualche ora a qualche giorno laddove su queste superfici rimanga completamente protetto o non venga esposto a pulizia a opere di disinfezione o a fenomeni naturali come sole e pioggia. Ma sappiamo anche che è molto sensibile ai disinfettanti a base di cloro e alcol e che si trasmette attraverso droplet o contatto attraverso mano”.

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“Il miglior modo” quindi “è lavarsi frequentemente e in maniera corretta le mani. Accanto ad un'igiene personale è importante igiene dell'ambiente: in alcuni luoghi privati possiamo farlo in maniera sistematica, in altri pubblici un po' meno e allora la miglior prevenzione è di lavarci le mani in maniera corretta”.

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Nel suo sito informativo, l’Iss ricorda di “disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore)”.

Sull’argomento è intervenuto anche il virologo Roberto Burioni: “I dati sulla trasmissibilità attraverso il contatto con una superficie contaminata non sono disponibili per il coronavirus. La notizia buona è che i coronavirus sono molto facili da inattivare. Basta la candeggina diluita, l'alcool e i gel disinfettanti a base di alcool”.